Polizza per amministratore di sostegno: tutto sulla nuova tutela

Da oggi chi assiste soggetti disabili o affetti da altre infermità può ottenere una tutela maggiore in caso di infortunio, malattia e nelle cause per i risarcimenti da responsabilità civile. E’ in arrivo una nuova forma di protezione per gli angeli del volontariato, che prende il nome di polizza per amministratore di sostegno: ecco di cosa di tratta e cosa c’è da sapere.

Assistenza ai disabili. Cosa coprono le nuove assicurazioni

Nascono da collaborazioni, intese, progetti e sinergie le nuove assicurazioni vita riservate agli assistenti ai disabili. Anche chi presta attività gratuita per i soggetti più fragili ha diritto ad una tutela completa, ed è così che nasce nel 2016 la polizza per amministratore di sostegno: un’assicurazione specifica proposta da Cavarretta-Cattolica Assicurazioni e CSVnet. Cosa c’è da sapere e come aderire lo spieghiamo in questo articolo.
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La polizza per amministratore di sostegno

polizza per amministratore di sostegno
Essere un volontario e aiutare le persone affette da disabilità fisiche o inabilità psichiche significa avere un ruolo importantissimo nella società e una funzione ancor più importante per la crescita e il sostegno personale dell’assistito, soprattutto a livello emotivo. Tuttavia anche chi svolge questo lavoro -non retribuito ma molto impegnativo- deve proteggersi contro gli imprevisti che caratterizzano tutte le attività compiute al di fuori delle mura domestiche.

Cosa accade ai volontari che subiscono un infortunio, cadono in malattia, o causano involontariamente danni a terzi (magari all’assistito) in assenza di adeguate assicurazioni?

Senza una polizza per amministratore di sostegno il soggetto dovrebbe affrontare da solo le spese derivanti dal pregiudizio causato. Per evitare ciò, grazie all’intesa fra Cavarretta-Cattolica Assicurazioni e CSVnet, è nata una nuova forma di tutela specifica, cui hanno aderito fino ad oggi già 30 Centri di Servizio per il Volontariato.

Assicurazioni per assistenza ai disabili

Del tutto inedita in Italia, ad eccezione delle già esistenti assicurazioni, la polizza per amministratore di sostegno volontario è nata di recente ma ha riscosso successo in breve tempo. Eppure la figura professionale che rappresenta è stata riconosciuta nel lontano 2004 con la Legge n. 6, istituita per assolvere alle esigenze di protezione dei soggetti più fragili, incapaci di adempiere ai bisogni e ai propri interessi quotidiani (si trattava della nomina legale).

Contrariamente al pensiero comune, rientrano fra le persone che necessitano di assistenza in tal senso non solo i soggetti fisicamente o psichicamente disabili in modo grave, ma anche chi soffre di alcolismo, i tossicodipendenti, i detenuti e gli anziani. I volontari che si impegnano ad aiutarli, proteggerli ed agevolarli tutti i giorni, possono facilmente incorrere in imprevisti di vario genere, alla pari degli assistenti nominati dal Tribunale.

Ad oggi, grazie all’intesa con l’Associazione Italiana Amministratori di Sostegno Solidali, la polizza unica che tutela l’amministratore di sostegno è stata estesa alla figura dei volontari e realizza un’assicurazione completa a costi accessibili, rimborsata, a seconda delle normative, da diverse Regioni.

Una tutela completa

La polizza copre l’assicurato per infortunio, malattia, responsabilità civile e tutela legale. A completamento della tutela, l’assicurazione provvede alla protezione del cliente con una garanzia specifica in situazioni delicate come la gestione del patrimonio dell’assistito, e in tutte quelle operazioni che comportano grandi responsabilità.

Per aderire all’assicurazione volontari, basta associarsi all’AIASS e chiedere la sottoscrizione della polizza per amministratore di sostegno volontario.

Per confrontare le altre proposte per assicurazioni vita e infortuni invece, basta utilizzare il nostro comparatore, grazie al quale si confrontano in un solo click diverse offerte di copertura.
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