Polizza infortuni, guida alla scelta

L’infortunio è un evento scongiurabile che condiziona gli impegni di lavoro e la vita, sobbarcando chi lo subisce di spese elevate e improvvise. In questa Guida alla scelta della polizza infortuni vediamo quali sono i migliori prodotti assicurativi in commercio e come aiutano ad affrontare  i casi di invalidità temporanea o permanente. 

Invalidità temporanea o permanente. Come proteggersi dall'infortunio con una polizza ad hoc

Una caduta accidentale, una frattura alla gamba o al braccio, possono inabilitare al lavoro per diverso tempo. Se l’infortunio si verifica durante l’attività lavorativa o nel tragitto per arrivare o per tornare si è coperti dall’INAIL (è l’infortunio in itinere), se avviene fra le mura domestiche e si è coperti dalla polizza casalinghe (solo per chi ha l’assicurazione casalinghe), ma cosa accade quando l’infortunio si verifica in altri luoghi, magari durante una passeggiata, mentre si è al supermercato o in qualsiasi altro posto? Il soggetto dovrà affrontare da solo i costi medici e ospedalieri per l’invalidità temporanea o permanente, a meno che non abbia sottoscritto una polizza infortuni: ecco la guida alla scelta.
Confronta assicurazioni vita

Polizza infortuni per l’invalidità temporanea o permanente

Prima di passare alla vera e propria guida alla scelta della polizza infortuni è meglio conoscere da vicino questo prodotto assicurativo. Le polizze infortuni sono assicurazioni vita che proteggono e aiutano chi le sottoscrive ad affrontare le spese derivanti da infortunio o invalidità temporanea o permanente. Le formule più complete, che prendono in nome di polizze miste, includono anche il rischio decesso, che consente di destinare un capitale ai propri cari (cioé i beneficiari nominati in polizza) per mantenere un buon tenore di vita in seguito alla morte del sottoscrivente.

La polizza infortuni si acquista sottoscrivendo un contratto di assicurazione con una compagnia assicurativa, un contratto con il quale, ai sensi dell’art. 1882 del Codice Civile

l’assicuratore, verso pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l’assicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro, ovvero a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana.

Il contratto di polizza infortuni si compone di elementi essenziali quali la durata, il massimale, e i rischi coperti. Il vantaggio di queste assicurazioni è che la loro durata è liberamente contrattabile: si può scegliere di essere coperti per 10 anni, 10 o per tutta la vita. Il massimale invece è la cifra massima che l’assicurazione è disposta a risarcire quando l’infortunio (o l’invalidità temporanea o permanente) si verifica. Prima di firmare un contratto di polizza infortuni è essenziale leggere tutte le clausole relative ai rischi coperti, perché solo conoscendole il contraente è al riparo da eventuali esclusioni del risarcimento.

Le assicurazioni di questo tipo sono importantissime perché, come accennato, l’infortunio è un evento che può verificarsi non solo durante l’attività lavorativa o fra le mura casalinghe, ma in ogni luogo e in ogni momento. Nel primo caso si è coperti dalla polizza obbligatoria INAIL, nel secondo, se acquistata dall’assicurazione casalinghe da quest’ultima, ma in tutte le altre ipotesi chi subisce un danno fisico dovrà affrontare da solo tutti i costi diretti e indiretti.

Le polizze infortuni servono proprio a coprire questa lacuna, cioè a tutelarsi contro l’infortunio sempre e comunque. 

Polizza infortuni: guida alla scelta della compagnia e delle coperture infortunio

Le polizze vita infortuni coprono le lesioni fisiche (non psicologiche) derivanti da eventi oggettivamente constatabili e certificati da documenti medici che comportano invalidità temporanea, permanente o, nei casi più gravi il decesso. Le lesioni devono derivare da cause fortuite violente ed esterne, per questo nella maggior parte delle polizze infortuni rappresentano esclusioni del risarcimento i casi di suicidio, lesioni autoinflitte o provocate in corso di reato o partecipando, ad esempio, a corse automobilistiche o sport estremi. Allo stesso modo non sono assicurabili soggetti dipendenti da sostanze stupefacenti, alcool o affetti da particolari malattie.

Fuori da questi casi, le compagnie assicurative coprono le spese mediche, ospedaliere, chirurgiche e farmaceutiche che il soggetto è costretto ad affrontare in ragione dell’infortunio. Si può scegliere dunque di assicurare un capitale per il caso morte (è la polizza offerta dalla compagnia Genertel) o per l’invalidità permanente oppure una somma per il rimborso delle spese di cura o una diaria in caso di ricovero.

Il costo della polizza dipende dai seguenti fattori:

  • età del contraente;
  • massimale assicurato:
  • condizioni di salute al momento dello stipula del contratto di polizza;
  • condizioni di salute pregresse;
  • abitudini di vita (fumatore o non fumatore, attività sportive praticate etc etc…).

In fase di preventivo, la compagnia subordina il calcolo del costo totale ad un check-up medico, offerto gratuitamente delle assicurazioni vita Genertel assieme ad uno sconto del 10%.
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