Scegliere ed assicurare i cristalli della propria auto

Una delle preoccupazioni all’acquisto di una automobile è certamente la scelta dei cristalli (parabrezza, lunotto posteriore, vetri degli sportelli e dell’eventuale tettino panoramico). Il rischio di furto o di atti vandalici inoltre è sempre in agguato e provvedere di tasca propria alle riparazioni conseguenti tali eventi può essere molto costoso: meglio scegliere accuratamente i cristalli giusti ed assicurarsi.

Cristalli originali, antisfondamento ed oscuranti. Scegliere ed assicurare

Scegliere i cristalli

Optare per dei cristalli economici ma di scarsa qualità può non essere una buona idea. Molte case produttrici dispongono di cristalli di ottima qualità a prezzi concorrenziali, realizzati in fabbrica con pieno rispetto della tecnologia necessaria. All’acquisto dei cristalli per la propria auto fate attenzione alla presenza dei dati di produzione indicati in un angolo, ovvero marchio di fabbrica, tipologia di vetro laminato o temperato WLT. Se tali dati non sono presenti è bene dubitare della qualità del prodotto acquistato.

Fare ricorso invece ai cristalli originali della casa automobilistica della propria auto è certamente una garanzia, ma richiede un esborso di denaro superiore, senza contare che la maggior parte delle case automobilistiche applicano la propria firma successivamente, dopo aver acquistato i cristalli dai grandi produttori all’ingrosso.

Vetri antisfondamento ed oscurati

Alcuni cristalli sono disponibili sul mercato a prezzi superiori a quelli concorrenziali, ma ciò è giustificato dall’alta qualità degli stessi e dalle loro caratteristiche funzionali. E’ il caso dei vetri antisfondamento, essenziali qualora si viva in zone ad alto rischio di rapina. I cristalli antisfondamento vengono applicati sul cristallo originario della vettura inserendo internamente uno o più strati di materiali plastico (policarbonato o polietilene) a seconda del livello di sicurezza richiesto.

Scegliere invece dei cristalli oscurati risponde ad esigenze di privacy, riparano dai raggi UV e consentono un notevole risparmio energetico in quanto riducono il calore all’interno dell’abitacolo rendendo non indispensabile l’uso dell’aria condizionata. Anche qui, il prezzo è superiore rispetto a dei cristalli normali.

Polizza cristalli: cosa include e cosa non include

La polizza cristalli si richiede in aggiunta alla Rc auto ed assicura l’automobilista nei confronti delle spese necessarie alla riparazione dei vetri del veicolo in seguito ad infrangimento causato da terzi durante la circolazione o in caso di rottura accidentale. Solitamente sono esclusi dalla polizza i cristalli appartenenti agli specchietti, mentre restano inclusi tutti i vetri dell’abitacolo, compresi ovviamente il parabrezza ed il lunotto posteriore.

Confronta preventivi RC auto
Alla stipula della vostra polizza cristalli prestate attenzione alle esclusioni. Nel caso in cui in occasione di un furto, oltre ad aver subito la rottura dei cristalli il vostro veicolo presenti anche rigature o segni evidenti di scassinamento, questi potrebbero (e nella maggior parte dei casi non lo sono) essere compresi: meglio ricorrere ad un altra copertura specifica, la atti vandalici. Anche nell’ipotesi di rottura dei cristalli in seguito a furto è necessario abbinare la polizza furto.

La polizza cristalli non copre inoltre i danni al veicolo derivanti da sinistro stradale (meglio assicurarsi con la polizza Kasko in tal caso).

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