Polizia di Stato lancia campagna su rischi social network

La Polizia di Stato, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha avviato una nuova campagna di sensibilizzazione e di prevenzione sui rischi e sui pericoli dei social network.

Campagna Polizia di Stato sull'uso distorto della rete
Campagna Polizia di Stato sull'uso distorto della rete

In partenza da Roma, l’iniziativa toccherà oltre 30 città italiane (Milano, Firenze, Livorno, Pisa, Genova, Sanremo, Olbia, Nuoro, Cagliari, Palermo, Catania, Reggio Calabria, Cosenza, Bari, Potenza, Matera, Salerno, Napoli, Campobasso, Pescara, L’Aquila, Perugia, Ancona, Pesaro Urbino, Rimini, Bologna, Padova, Venezia, Trieste, Trento, Aosta, Torino) e permetterà alle nuove generazioni – e non solo – di comprendere nel migliore dei modi quali sono le opportunità del web, e i tanti pericoli che si celano dietro il mondo “virtuale”.

L’iniziativa vede altresì la collaborazione di alcune delle principali aziende operanti sulle nuove piattaforme digitali (Facebook, Fastweb, Google, 3, Libero, Microsoft, Poste italiane, Telecom Italia, Norton by Symantec, Skuola.net, Vodafone, Virgilio, Wind e Youtube), che insieme alle forze dell’ordine hanno condiviso l’obiettivo di incrementare il livello di sicurezza della rete e arginare, in tal modo, i fenomeni del bullismo digitale e di utilizzo distorto delle nuove tecnologie.

Confronta le offerte internet

Tra le principali “leve” di comunicazione della campagna internet, anche una pagina Facebook chiamata “Una vita da social”, gestita dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, e in grado di fungere da mezzo di diffusione fondamentale di tutti gli appuntamenti delle tappe del progetto.

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