Pochi italiani assicurano i propri viaggi: ecco perché

L’assicurazione di viaggio permette di rimediare a inconvenienti come l’annullamento della partenza, i bagagli smarriti, le cure per un infortunio o una malattia. Sono ancora pochi, però, gli italiani che decidono di partire con queste garanzie. Qui di seguito, ecco tutto quello che c’è da sapere su coperture, tipologie e possibili imprevisti.

Tra le coperture più diffuse, quella per l'annullamento del viaggio, ma solo in determinati casi

L’assicurazione viaggio: tra gli italiani, ancora poco diffusa

Gli imprevisti di viaggio sono tra i più detestabili, perché possono rovinare i nostri pochi giorni di vacanza e perché, soprattutto se ci troviamo all’estero, non sono facili da gestire. A chi rivolgersi, quali numeri da chiamare, che cosa fare se perdiamo il bagaglio o ci infortuniamo: per poi scoprire, magari, che siamo obbligati a pagare cifre decisamente elevate per far fronte al problema, ad esempio nei Paesi in cui l’assistenza sanitaria funziona molto diversamente rispetto alla nostra.

La soluzione per tutti questi inconvenienti si chiama assicurazione viaggio, eppure in Italia è ancora poco diffusa, per quanto sia assai popolare nel resto d’Europa. Anzi: secondo la 18esima edizione del Barometro Vacanze Ipsos-Europ Assistance, se di norma gli europei che non stipulano una polizza di assicurazione viaggio lo fanno perché troppo costosa (il 33%), la risposta più comune in Italia è abbastanza desolante: “non ci ho pensato”.

Come funziona l’assicurazione viaggio

Una dimenticanza che può rivelarsi imperdonabile, quando ormai è troppo tardi. Di certo per molti c’è da fare chiarezza su questa tipologia di polizza, sulle coperture e sulle modalità per attivarla.
Confronta le assicurazioni di viaggio
In genere, si può dire che l’assicurazione di viaggio serve a fornire un indennizzo per i possibili danni riguardo ai soggiorni effettuati dall’assicurato, che possono essere di varia natura: il più classico è lo smarrimento del bagaglio, insieme a problemi di salute di vario genere e l’annullamento del viaggio. Altre polizze permettono anche di assicurare sulla responsabilità civile per danni a terzi, il rientro anticipato, l’assistenza stradale, la tutela legale, oltre a garantire la possibilità di parlare sempre con un addetto che parli l’italiano.

Attenzione a massimali e a possibili esclusioni

Tra le diverse coperture che sono previste dalle polizze attualmente disponibili sul mercato, quella sull’annullamento del viaggio è particolarmente richiesta perché ci mette al riparo da eventuali ripensamenti o impossibilità a partire, soprattutto quando si è in una situazione incerta. Attenzione però perché questa copertura non riguarda, di norma, qualsiasi motivo di annullamento, come il semplice cambiare idea: di solito le fattispecie sono quelle legate alla propria natura professionale (ad esempio un manager o un medico che vengono richiamati per un’emergenza imprevista sul lavoro), alla salute dell’assicurato, ai danni al domicilio e alle calamità naturali.

Anche per quanto riguarda la copertura in caso di smarrimento del bagaglio e malattie o infortuni in viaggio è comunque bene controllare con estrema attenzione quello che dice il contratto, i massimali, le franchigie e le possibili esclusioni.

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