Play Store non funziona: ecco cosa fare

Anche le applicazioni di sistema come Play Store, per i telefoni o i tablet Android, possono dare problemi: un inconveniente non da poco, visto che disabilita l’accesso a tutte le altre nuove app da scaricare o da aggiornare. In questo caso ci sono dei rimedi che è possibile tentare per risolvere la situazione, dalla semplice chiusura forzata fino al drastico reset del dispositivo.

I passi da seguire per tornare a scaricare app e aggiornamenti

I problemi di Play Store

Play Store (su Android) e App Store (su iOS) sono i due marketplace digitali che hanno aperto a tutti le funzionalità degli smartphone e dei tablet, permettendo di acquistare o di scaricare gratuitamente, a seconda del titolo, decine di app diverse su ogni dispositivo. Fungono insomma da grande raccoglitore delle miriadi di applicazioni create dagli sviluppatori e poi, una volta approvate, sottoposte al giudizio degli utenti.

Per quanto utili, però, queste applicazioni non sono sempre infallibili: anzi, un crash che rende impossibile visualizzare Play Store – magari proprio quando serviva quell’aggiornamento indispensabile per continuare a messaggiare su WhatsApp o si aveva finalmente tempo per provare il nuovo gioco di cui tutti parlano – è una situazione relativamente comune. Frustrante, senza dubbio. Ci sono però degli accorgimenti a cui è bene rifarsi per rimediare a questi disagi, e poter così continuare a scaricare come prima.

Un problema, tante cause

Prima cosa: ci sono vari motivi per cui il Play Store può averci abbandonato, e così non è facile stabilire cosa fare a priori, visto che si presentano più o meno tutti alla stessa maniera: con un crash non appena si tenta di aprirlo, oppure con lo schermo che non carica i contenuti che ci interessano. Gli smartphone, non è il caso di ricordarlo, sono dispositivi molto complessi, e a volte il classico riavvio può risolvere molti problemi.

Il primo rimedio è, quindi, quello di ricorrere ai “magnifici quattro”: chiusura forzata, modalità aereo, Wi-Fi spento e restart, dal più semplice al più drastico. Nel primo caso, basta uno swipe verso l’esterno della finestra nello switcher delle app; nel secondo e nel terzo, si resetta momentaneamente la connessione dall’apposita finestra delle scorciatoie; infine si spegne e si riaccende, se tutto il resto non ha funzionato. In una quantità sorprendente di casi, il problema può essere risolto così; altrimenti, le cose si fanno un po’ più complicate.

L’importanza di pulire regolarmente la cache

La memoria cache a questo punto è l’indiziato più probabile. Il suo scopo è quello di far sì che le pagine siano caricate più in fretta e si consumino meno dati della propria connessione Internet mobile, grazie al salvataggio locale (cioè sul dispositivo) degli elementi a cui si accede più spesso, per evitare quindi che siano nuovamente scaricati ogni volta. Il problema è che a volte dati troppo vecchi sia accumulano e creano problemi, per cui pulire la cache è una buona idea, di tanto in tanto.
Confronta le offerte Internet mobile »
Farlo è semplice: si va sulle Impostazioni e poi si sceglie l’opzione Applicazioni. Da qui, basta cercare il Play Store, selezionarlo e premere il tasto apposito per la pulizia della cache che dovrebbe comparire.

Pulire la cache potrebbe non bastare ancora: in questo caso, il prossimo passo è cancellare tutti i dati del Play Store, selezionando dalle impostazioni, invece della pulizia cache, la cancellazione dei dati. Attenzione, perché così facendo la prossima volta in cui si aprirà l’applicazione sarà necessario reinserire i propri dati di login. Già che ci siete, provate anche ad effettuare le stesse operazioni con Google Play Services.

Mentre si è nella finestra delle impostazioni delle varie app, è una buona idea approfittarne per controllare in fondo alla lista, dove ci sono le applicazioni disabilitate, magari per sbaglio: assicuratevi che sia tutto ok, perché a volte alcuni di questi programmi secondari sono necessari per far funzionare correttamente il Play Store.

Come ultima risorsa, c’è il factory reset

Ancora nulla? Prima di passare a soluzioni ancora più drastiche, meglio fare un passo indietro e controllare l’ovvio: che il problema non sia, cioè, la connessione (magari un Wi-Fi segnato con una o due tacche ma in realtà non sufficientemente potente per consentire il download) oppure le impostazioni di data e ora errate, che possono mandare in tilt la sincronia di Play Store. E se siete dietro una VPN o un proxy, provate a disabilitarli.

Se nulla ha ancora funzionato, il passo successivo è disinstallare l’applicazione e riscaricarla. Il fatto che sia un’applicazione di sistema dà qualche problema in più, per cui bisogna disinstallare gli aggiornamenti (sempre dalla schermata dell’applicazione sotto le impostazioni), riportando Play Store a una versione precedente. Se il problema è risolto, si può riprovare l’aggiornamento.

Ancora niente? Eliminate il vostro account Google (da Impostazioni-> Account) e provate a riaggiungerlo, facendo il login e riaprendo poi Play Store.

L’estrema risorsa è la più dolorosa: resettare tutto il dispositivo, smartphone o tablet che sia, perché il problema è grave e ripartire da zero “pulisce” l’apparecchio in modo che sia praticamente impossibile un nuovo malfunzionamento. Fate il backup di tutti i dati e cercate sotto le impostazioni “Backup & Reset”, riportando ogni cosa alle impostazioni di fabbrica.

Commenti Facebook: