Pignoramento conto corrente: dal 1 luglio lo farà direttamente lo Stato

Aumentano i poteri di riscossione della “nuova” Equitalia. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione potrà infatti procedere, a partire dal 1° luglio 2017, al pignoramento diretto dei conti correnti in caso di cartella esattoriale o debito fiscale senza dover richiedere l’autorizzazione apposita al giudice. A stabilirlo il decreto legge del 22 ottobre 2016, n. 193, convertito nella Legge 225/2016.

Non sarà più necessaria l'autorizzazione da parte del giudice

Che cos’è il pignoramento senza necessità del giudice

Equitalia va in pensione, sostituita dalla nuova Agenzia delle Entrate-Riscossione. E c’è già un cambiamento operativo dal prossimo 1° luglio, destinato a far discutere: sarà infatti possibile pignorare il conto corrente in modo diretto senza dover richiedere l’autorizzazione apposita al giudice, in quanto la cartella esattoriale, di per sé, è già un atto esecutivo, al pari dell’atto di precetto (quello che intima al debitore il pagamento del debito entro 10 giorni dalla notifica).

Se passati 60 giorni dalla notifica la cartella esattoriale non è ancora stata pagata, quindi, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione potrà procedere al pignoramento del conto corrente e bloccare e girare al Fisco le somme per gli importi a debito. L’atto di pignoramento, trascorso il termine, può essere girato subito alla banca (ancora prima di notificarlo al diretto interessato) e l’Agenzia provvederà a questo punto a intimare al debitore il pagamento di quanto dovuto per altri 60 giorni, trascorsi i quali il Fisco chiede alla banca di versare direttamente l’importo pari al debito, senza la necessità del giudice.
Confronta i conti correnti »

Come evitare il pignoramento del conto corrente

Oltre naturalmente a pagare in blocco le somme dovute, il debitore che si è visto notificare una casella esattoriale non pagata e poi l’atto di pignoramento ha diritto a presentare entro 60 giorni dalla notifica stessa della cartella una richiesta di rateizzazione. Una volta che la richiesta di dilazione del pagamento è stata accettata e pagata la prima rata del piano di ammortamento concordato, è possibile presentare la richiesta di sblocco del conto corrente.

La nuova Agenzia delle Entrate

L’organismo che prende il posto di Equitalia è a tutti gli effetti un ente pubblico economico strumentale alla stessa Agenzia delle Entrate, con poteri di riscossione molto più ampi. Il 12 giugno ci sarà un avvicendamento al vertice: a succedere al Direttore Rossella Orlandi dovrebbe essere Ernesto Maria Ruffini, CEO di Equitalia dal 2015.

Commenti Facebook: