Piano banda larga: il Governo ci ripensa

Dopo l’approvazione finanziaria di una serie di importanti progetti e infrastrutture dal Cipe per ridare ossigeno all’economia italiana, l’adsl veloce ritorna ad essere al centro delle discussione.

Ifondi di 800 milioni stanziati per superare il digital divide erano stati congelati e l’intera operazione considerata secondaria per lo sviluppo economico italiano.

Renato Brunetta rilancia e pone alla ribalta l’ultima conferenza del Cipe dove Claudio Scajola, ministro della Sviluppo Economico, ha richiesto a Berlusconi lo sblocco dei fondi per la banda larga mostrandogli un “appunto” di quanto porterebbe il superamento del digital divide in Italia.

Da subito, infatti, con l’apertura di circa 33000 cantieri, vi sarebbe nuovo lavoro per 50.000 addetti e altre 60.000 persone ne traerebbero beneficio diretto sull’indotto senza considerare i vantaggi anche nel brevissimo termine per tutte le aziende e le pubbliche amministrazioni.

Statisticamente, la banda larga in tutta Italia porterebbe un incremento, solo a livello di creazione l’infrastruttura adeguata, ad un incremento dello 0,2 del Pil.

E a quanto sembra, stando alle parole di Brunetta, Berlusconi avrebbe confermato il suo sì al piano contro il digital vide e che anzi alcuni canitieri sono già aperti e che tutto il progetto sarà operativo entro la fine.

ovazione finanziaria di una serie di importanti progetti e infrastrutture dal Cipe per ridare ossigeno all’economia italiana, l’adsl veloce ritorna ad essere al centro delle discussione.

Ifondi di 800 milioni stanziati per superare il digital divide erano stati congelati e l’intera operazione considerata secondaria per lo sviluppo economico italiano.

Renato Brunetta rilancia e pone alla ribalta l’ultima conferenza del Cipe dove Claudio Scajola, ministro della Sviluppo Economico, ha richiesto a Berlusconi lo sblocco dei fondi per la banda larga mostrandogli un “appunto” di quanto porterebbe il superamento del digital divide in Italia.

Da subito, infatti, con l’apertura di circa 33000 cantieri, vi sarebbe nuovo lavoro per 50.000 addetti e altre 60.000 persone ne traerebbero beneficio diretto sull’indotto senza considerare i vantaggi anche nel brevissimo termine per tutte le aziende e le pubbliche amministrazioni.

Statisticamente, la banda larga in tutta Italia porterebbe un incremento, solo a livello di creazione l’infrastruttura adeguata, ad un incremento dello 0,2 del Pil.

E a quanto sembra, stando alle parole di Brunetta, Berlusconi avrebbe confermato il suo sì al piano contro il digital vide e che anzi alcuni canitieri sono già aperti e che tutto il progetto sarà operativo entro la fine.

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