Perché a volte si paga di più con i conti correnti?

Ti è già successo di aver pagato di più per il tuo conto corrente a fine anno? Può succedere con un conto corrente tradizionale, ma anche con i conti a zero spese. Spesso accade per un maggior utilizzo di alcuni servizi bancari previsti dal conto, oppure quando si eseguono molte operazioni allo sportello anziché via home banking. In altre parole, succede quando si ha scelto un conto corrente non adatto alle proprie esigenze. Scopri come risolvere questa spiacevole situazione.

Confronta Conti Correnti

confronto conti correnti

Quando si tratta di aprire un conto corrente, molte persone corrono ad attivare un conto a zero spese, attratti dall’idea di non dover spendere una cifra mensile o annua per la gestione del conto. Tuttavia, è bene considerare che i conti senza spese sono un’ottima alternativa per coloro che non devono fare molte operazioni, oppure che hanno bisogno soltanto di accreditare lo stipendio o pensione e fare qualche spesa, ma non molto di più.

Se invece si devono fare molti prelievi, disporre bonifici frequenti, utilizzare una carta di credito o ci si rivolge più allo sportello che al web, allora la spesa inizialmente prevista come “zero” può lievitare.

In effetti, anche se i conti correnti a zero spese non prevedono costi fissi, sono quelli variabili che possono portare ad una situazione del genere.

Per questo motivo, SosTariffe.it nel suo comparatore gratuito di conti correnti, non prevede unicamente un filtro “Zero Spese“, ma invece abbiamo pensato e disegnato quali potrebbero essere i conti ideali per ogni situazione.

Ad esempio; se sei ancora single, hai tra i 26 e i 60 anni e lavori, probabilmente ti servirà il conto corrente per accreditare lo stipendio, e potresti anche essere interessato ad una carta di credito per i tuoi acquisti. Abbiamo pensato, inoltre, che in una situazione simile potresti aver bisogno di circa 22 bonifici all’anno, e che almeno 8 volte in un anno prelievi da ATM presso una banca diversa dalla tua.

In effetti, abbiamo descritto le caratteristiche del filtro “Single“, sul nostro comparatore. Per questo profilo, il miglior conto corrente è il Conto Online di CheBanca! un conto a zero spese e senza imposta di bollo che dovrai gestire completamente online per non dover pagare canoni annui.

Scopri Conto CheBanca! Online

Invece, se sei pensionato, abbiamo pensato che il conto corrente ti potrebbe servire unicamente per accreditare la pensione, di bonifici non ne farai più di uno all’anno e probabilmente non dovrai prelevare presso altre banche più di quattro volte all’anno.

In questo caso, il miglior conto corrente è il Conto Corrente Arancio, anche questo a zero spese e senza imposta di bollo, ma che prevede la gratuità anche delle operazioni eseguite allo sportello. Questo perché, quando si ha una certa età, la gestione online del conto potrebbe risultare un po’ faticosa.

Vai a Conto Corrente Arancio

Se il conto corrente non è per te ma per tuo figlio che è minorenne, allora dovresti selezionare il filtro “Conto Minori“. In questa situazione non è previsto l’accredito di uno stipendio o la disposizione di bonifici, ma potrebbe capitare qualche volta di dover prelevare presso ATM di altre banche. Per gli under 18, quindi, il miglior conto corrente è il Conto Italiano Scooter, di Monte dei Paschi di Siena, un conto che comunque non prevede canone annuo.

Vai a Conto Italiano Scooter

Scegliendo il conto corrente più adatto alle proprie esigenze è possibile risparmiare sul conto corrente sin dall’inizio, ma anche non avere brutte sorprese a fine anno.

Utilizza bene il nostro comparatore approfittando i filtri pensati appositamente per ogni situazione e potrai trovare il conto che fa per te.

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