Per ING Direct il risparmiatore italiano del 2014 è un po’ meno pessimista

La ricerca internazionale comissionata dal gruppo ING sui risparmiatori europei comincia a dare qualche buona notizia, o perlomeno meno cattiva. Rispetto allo scorso anno, infatti, sono calati dal 44% al 41% gli europei che considerano peggiorata la propria condizione finanziaria. E – cosa non scontata – questa volta c’è anche l’Italia, con una diminuzione dal 58% al 59%.

Salvadanaio
Cala la percentuale di chi si dichiara non soddisfatto della propria situazione finanziaria

La ricerca di ING, realizzata su tredici paesi europei per un totale di 13mila risparmiatori, ha anche rilevato come la Francia sia l’unico Paese i cui abitanti lamentino un pesante peggioramento della situazione rispetto all’anno scorso: la percentuale dei risparmiatori sfiduciati passa infatti dal 46% a ben il 55%.

Notizie che per l’Italia cominciano a essere meno negative anche per il risparmio, cioè le scorte a disposizione: se l’anno scorso eravamo all’ultimo posto nella classifica del comfort sul proprio livello di risparmi, la nuova ricerca ha evidenziato il sorpasso dell’Italia sulla Romania (con una percentuale di soddisfazione del 16% contro il 15%). Chiaro, non sono numeri da capogiro, anche perché se è vero che non siamo più ultimi c’è stato comunque un calo netto rispetto al 25% dell’anno scorso (il valore più basso degli ultimi tre anni rimane comunque il 12% del 2012).
Confronta le offerte ING Direct
Per il 58% degli italiani, nell’ultimo anno la quota del denaro messa da parte è diminuita, mentre la percentuali di italiani che non hanno risparmi accantonati passa dal 26 al 33%. Sono gli effetti dell’«onda lunga» della crisi, che anche se si sta attenuando ha ormai ridotto allo stremo le riserve dei risparmiatori.

Commenti Facebook: