Per il sottosegretario Giacomelli l’intesa Telecom-Metroweb è ancora possibile

In un’intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore da Antonello Giacomelli, sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni, si è anche parlato del nodo Telecom-Metroweb: una pista che è sembrata raffreddarsi con la presentazione del piano strategico dell’operatore per il triennio 2015-2017, dove l’ad Marco Patuano ha affermato la volontà e la possibilità per Telecom di procedere da sola sia in Italia che in Brasile.

Banda-larga
Per il sottosegretario ci sarebbero ancora i margini per un accordo

Secondo il sottosegretario Giacomelli, invece, dopo il piano banda larga approvato dal Governo ci sarebbero ancora margini per un accordo. Come ha spiegato, «una rete unitaria, neutra ed aperta a collaborazioni e sinergie di tutti gli operatori interessati, è la condizione ideale perché questi si sfidino poi sul livello dei servizi. Detto questo, vorrei ricordare che Metroweb, che posa fibra spenta, è in grado di sviluppare progetti di un certo peso con o senza ulteriori collaborazioni».
Scopri TuttoFibra di Telecom »
Giacomelli ha poi detto di aspettarsi, di concerto con il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che i soggetti partecipati dal pubblico «siano i più decisi protagonisti del piano. In quest’ottica Metroweb potrà sviluppare un’azione ancora più incisiva di quanto già fatto finora».

Perplessità invece sulla possibilità di costituzione di una nuova newco, come Metroweb che sarebbe già adatta come veicolo, sempre all’interno di un piano basato sulle sinergie e la condivisione di obiettivi ambiziosi, che non vada contro gli interessi degli operatori.

Commenti Facebook: