Pensioni sopra i 1000 euro: conto corrente obbligatorio

Come già vi avevamo preannunciato presentandovi i punti principali della manovra Salva-Italia del Governo Monti in discussione in questi giorni per l’approvazione, vi sono alcuni punti legati alla tracciabilità e all’uso di carte o bancomat. Questo limite, diventa di 1000 euro per i pagamenti della pubblica amministrazione. Questo significa, ad esempio, che i pensionati che percepiscono una pensione sopra i 1000 euro dovranno dotarsi di un conto corrente.

Il Ministero dell’Economia e l’Associazione Bancaria Italiana hanno fatto sapere, quindi, che verranno presto lanciati dei nuovi conti correnti ad hoc, pensati proprio per questo tipo di utilizzo, così da regolarizzare i pagamenti secondo quanto previsto dall’articolo 12 del decreto.

In questo modo, quindi, sarà possibile avere anche una carta di debito per poter ritirare il denaro eccedente i 1000 euro. C’è ancora un po’ di confusione sui tempi in cui i primi conti correnti low cost verranno effettivamente messi a disposizione: si parla dei prossimi tre mesi ma, in teoria, il limite dei pagamenti sarebbe già in vigore (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 6 dicembre).

95460_1_390x300

Cosa fare, quindi? Come devono comportarsi gli oltre 450.000 pensionati over 1000 euro? La protesta da parte delle associazioni dei consumatori e dei pensionati, intanto, dilaga e le polemiche riguardano diversi aspetti di questa nuova regolamentazione.

Molti dei pensionati, infatti, sono delle persone anziane che non hanno mai utilizzato una carta e non hanno aperto un conto corrente: questo potrebbe creare non pochi problemi, soprattutto a quelle persone sole, che non possono contare su familiari o conoscenti più giovani. Documenti incomprensibili per l’apertura dei conti, carte di credito, PIN: è davvero necessario costringere i pensionati a queste cose?

Ellio Lannutti, senatore dell’Italia dei Valori e presidente dell’Adusbef (Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari e Finanziari) parla addirittura di “una vergogna e una violenza sui poveri pensionati costretti dallo Stato ad aprire un conto corrente”. Vedremo, quindi, come andrà a finire la vicenda: qualora vi fossero delle novità in merito, vi terremo aggiornati.

Entro quando adeguarsi?

L’adeguamento deve obbligatoriamente avvenire entro il 6 Marzo 2012 visto che dal giorno successivo l’INPS non potrà più erogare pagamenti superiori in contanti.

In ogni caso si sottolinea che entro Febbraio 2012 dovrà essere comunicato il canale alternativo (conto bancario, carta ricaricabile o libretto postale) scelto per l’accredito dell’assegno mensile. Per agevolare i pensionati, sono state introdotte nuove tipologie di conto a costo zero come il conto BancoPosta Più offerto gratuitamente per chi ha un’età superiore ai 65 anni e accredita la pensione entro il 31 marzo 2012 mantenendo il servizio attivo fino al 31 dicembre 2012.

Come e dove comunicare il canale per l’accredito

La richiesta può essere fatta presso gli istituti bancari o postali. In alternativa ci si può naturalmente recare presso una sede territoriale dell’istituto oppure, per chi è in possesso del codice PIN, basta collegarsi al sito dell’Inps.

Commenti Facebook: