PC Gaming: guida all’acquisto

A dispetto del successo del gaming mobile con smartphone e tablet, per non parlare delle console come XBox e Playstation, il PC rimane la piattaforma preferita per molti appassionati di videogiochi. Grazie al grande vantaggio di poter aggiornare il proprio computer ogni volta che si vuole, componente per componente, è possibile avere dei veri e propri “mostri” da scrivania a disposizione.

I componenti più importanti per gli appassionati di videogiochi

Che cos’è un PC da gaming

Per cominciare, va ricordato che “PC Gaming” è un’indicazione molto generica. Prima di tutto perché i videogiochi sono di tantissimi generi diversi, e tra Campo Minato e Overwatch giocato con tutti i dettagli e i setting al massimo ci sono molte tappe intermedie.

Alcuni giochi sono particolarmente avidi dal punto di vista delle risorse, mentre per altri (gli strategici, ad esempio) funzionano benissimo anche con PC Gaming economici. È anche una questione di gusti, perché non tutti sono ossessionati dal voler vedere il dettaglio della singola foglia su un albero in 3D. Che si voglia fare sul serio o accontentarsi di una proposta a basso costo, le opportunità offerte dal mercato sono praticamente infinite.

Il budget, in sostanza, è il punto di partenza obbligato quando si vuole acquistare un PC da gaming: si possono spendere 500 euro per una macchina dignitosa o 2.000-3.000 euro se si è un gamer semi-professionista dove tutto deve essere al top, soprattutto se si è presa una fibra ottica superveloce.
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Che cosa serve in un PC da gaming

  • La scheda grafica, ovviamente, ma non solo. Non manca chi preferisce acquistare un PC pre-assemblato, che può avere un discreto rapporto prestazioni-prezzo ma non può reggere in alcun modo il confronto con un PC da gaming assemblato componente per componente. Al giorno d’oggi è possibile collegarsi ad Amazon e acquistare ciascuno degli elementi necessari per costruire una macchina ideale anche per i videogiochi più estremi.
  • Il case. È soprattutto una questione estetica, ma che ne direste di una Ferrari con i dadi di peluche attaccati allo specchietto anteriore e i coprisedili salvaschiena? Insomma, la sostanza è anche forma, quando è necessario.
  • La scheda madre. Scegliere una mobo senza farci troppo caso è un grave errore, perché tutti i componenti del computer devono comunicare alla perfezione tra di loro, ed è inutile avere un i7 con hyperthreading se la scheda madre è quella del vecchio PC da ufficio che nessuno usava più. Attenzione al numero di slot PCI presenti, agli slot per la RAM e appunto al tipo di socket. Ecco una panoramica delle schede madri che possono essere acquistate su Amazon:
  • La CPU. Il processore è il singolo componente più importante di un PC, e quelli da gaming non fanno eccezione. Oggi gli Intel i5 e i7, nelle loro varie configurazioni, sono praticamente lo standard (ma acquistare un i7 ha senso solo a determinate condizioni, di norma è meglio investire la differenza di prezzo in qualcos’altro). Oltre alla potenza di calcolo pura, espressa in GHz, e al numero dei core, è bene prestare attenzione anche il dissipatore, in modo che questo sia sufficiente per gestire il calore generato dalla CPU.
  • Scheda video. È qui che, oltre al processore, si deve spendere la maggior parte del proprio budget. Nvidia o AMD, non ci sono alternative. Al momento tra le top ci sono le GTX 1060 e 1070, ma anche una RX 480 può essere una buona scelta. Le possibilità sono praticamente infinite.
  • RAM: 8 GB DDR3 è il minimo sindacale, 16 GB (e DDR4) sarebbero molto meglio.
  • L’alimentatore: occhio anche all’alimentatore, facendo bene il conto dei Watt, altrimenti rischierete di avere un computer superpotente che però si spegne ogni cinque minuti. E controllate anche l’efficienza energetica, scegliendo magari modelli con ventole grandi per una maggiore silenziosità.
  • Il monitor: posto che un Full HD da 21 pollici è più che dignitoso, qui ci si può sbizzarrire quasi come per le schede grafiche, con risoluzioni dettagliatissime a 5K e monitor grandi come una tv da salotto. Sinceratevi però che il computer le supporti.
  • Hard disk e SSD: se per l’HDD ormai importa soprattutto la capienza, l’SSD (essenziale) permette performance molto rapide, ed è una buona idea sceglierlo senza badare a spese: può sorprendere qualcuno, ma molto della velocità del proprio PC dipende da questo componente.
  • Le periferiche. È sciocco avere un bolide sottomano se poi il cambio funziona male o il volante è di cattiva qualità. Per questo è necessario prestare grande attenzione alle periferiche, in particolar modo il mouse, la tastiera, le cuffie, rigorosamente non wireless (la latenza inevitabile con questi dispositivi può far perdere il millisecondo cruciale in una sessione di FPS on line). Alcune marche molto quotate, come Razer e Logitech, propongono una vasta gamma di accessori di qualità molto alta, quasi sempre specializzati per il tipo di giocatore. Ad esempio, è assai probabile che un giocatore di MMORPG come World of Warcraft abbia bisogno di una tastiera meccanica e non a membrana e soprattutto di un mouse ricco di tasti, oltre ai canonici due più rotellina (il Razer Naga, ad esempio, propone una mini-tastiera da dodici tasti sul fianco, i due tasti standard, la rotella cliccabile e altri due tasti in alto a sinistra). Il consiglio è quindi quello di tenersi 150-200 euro del proprio budget per dedicarsi alle periferiche.

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