Passata l’opportunità Metroweb, ora nuovi obiettivi per Telecom Italia

Il presidente di Telecom Italia, Giuseppe Recchi, ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni oggi, a margine dei lavori del seminario Ambrosetti di Cernobbio. Archiviata la questione Metroweb – «un’opportunità, ma non c’erano le condizioni e i tempi» – il manager si è poi soffermato su altri dettagli degli obiettivi a breve e lungo termine del gruppo.

Telecom-Italia
Nessuna novità su Oi, ma parole d'elogio per il piano del governo

Prima di tutto Recchi ha negato che Telecom abbia avuto contatti con Orange, a dispetto delle dichiarazioni dell’azienda francese a proposito di una possibile alleanza. Anche perché al gruppo italiano l’eventualità non sembra interessare più di tanto, almeno nell’immediato: «A oggi comunque non faccio riflessioni, il tema non è sul tavolo, abbiamo un mercato italiano e brasiliano in grande crescita».

Proprio a proposito del mercato brasiliano, ancora nulla su una possibile fusione con Oi. Recchi ha ribadito che lo stato sudamericano è comunque fondamentale per Telecom, ma che in questo momento non c’è nulla da annunciare.
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Il presidente di Telecom ha anche avuto parole d’elogio per il piano pensato dal governo per la banda larga: un piano molto ben strutturato che tiene conto sia delle necessità dell’offerta che della domanda. Con un lavoro congiunto tra privati e Stato e regolatori, secondo il manager gli obiettivi dell’Agenda digitale europea non sono più fuori portata.

Dopo aver dichiarato di aspettarsi un consolidamento del mercato anche in Italia, Recchi ha infine stigmatizzato la lentezza del passaggio al digitale della pubblica amministrazione: «oggi tra le principali applicazioni che si usano non ce ne è nessuna della pubblica amministrazione, ma 60 milioni di persone sono una potenziale domanda utile a fare crescere le capacità di sviluppo digitale del nostro Paese».

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