Passano al mercato libero coloro che ci tengono al risparmio energetico: l’indagine AU

Secondo una recente indagine di Acquirente Unico, c’è ancora molta disinformazione riguardo la convenienza del mercato libero, e così l’83,9% degli intervistati sono ancora nel mercato tutelato, dimostrando inoltre uno scarso interesse per il risparmio energetico. Invece, secondo AU chi sceglie di passare al mercato libero evidenzia un notevole interesse per i temi energetici e il risparmio, così come una forte consapevolezza delle proprie scelte di consumo.

mercato libero dell'energia perché conviene
Passare al mercato libero conviene, con risparmi che superano i 270 euro all'anno

Il mondo del piccolo consumatore finale di energia è complesso e lo dimostra il fatto che, nell’analizzare le motivazioni di fondo di coloro che effettivamente cambiano fornitore, al primo posto non c’è la “convenienza economica”, ma elementi, apparentemente accessori, che però fanno già intravvedere possibili evoluzioni dello stesso prodotto offerto”. Così ha commentato Paolo Vigevano, Presidente e AD di Acquirente Unico, i risultati di una recente indagine.

Con lo scopo di mettere a disposizione dei decisori pubblici ulteriori informazioni utili per migliorare la concorrenzialità del mercato libero di energia elettrica e gas, Acquirente Unico ha intervistato consumatori finali di energia per conoscere le loro opinioni al riguardo.

Un ben 83.9% degli intervistati è ancora nel mercato tutelato; tra le cause di non aver cambiato ancora di regime vi sono:

  • scarso interesse verso il mercato libero (“Non rientra nelle mie priorità”, 40.3%);
  • soddisfazione per il proprio fornitore (“Sono soddisfatto dell’attuale fornitore”, 12.9%);
  • livello informativo ancora insufficiente (“Non sono abbastanza informato”, 12.2%);
  • eventuale guadagno non giustifica il cambio di fornitore (“Il risparmio non mi sembra tale da giustificare il passaggio”, 10.4%);
  • non si riscontrano differenze tra i fornitori (“Penso che gli operatori siano tutti uguali”, 7.5%);
  • teme di ricevere un servizio peggiore dell’attuale (“Temo di ricevere un servizio peggiore”, 10.1%).

Acquirente Unico ha concluso che chi sceglie di rimanere nel mercato tutelato è, in linee generali, un consumatore che ha uno scarso interesse per i temi energetici, un elevato consumo energetico e passività nei comportamenti di scelta.

Invece, i consumatori che scelgono di passare al mercato libero evidenziano un marcato interesse per gli argomenti energetici, il risparmio e la consapevolezza delle proprie scelte di consumo.

Passare al mercato libero conviene a tutti

Passare al mercato libero della luce e il gas significa risparmiare circa il 7-10% della spesa annua. Il risparmio è reale, e per metterlo in evidenza basta utilizzare il nostro servizio di confronto indipendente, che dimostra che, ad esempio, una famiglia di 5 persone (consumi luce 6.300 kWh e gas 2.100 m3 su base annua) può risparmiare ben 160 euro all’anno sulla luce e altri 110 euro sul gas (offerta 3.0 dell’operatore GDF SUEZ Energie; risparmio complessivo per questo profilo 270 euro annui).

Più informazione sull’offerta GDF SUEZ

Il passaggio è sempre gratuito, a prescindere dal fornitore scelto, non occorrono modifiche ai contatore o agli impianti e la continuità del servizio è garantita dall’Autorità. D’altronde, è possibile tornare al servizio tutelato in qualsiasi momento, senza penali o disservizi.

In più, è possibile esercitare il diritto di ripensamento, che consente di annullare un contratto di fornitura senza penali entro 10 giorni della firma.

Utilizzando i comparatori gratuiti ed indipendenti di SosTariffe.it per la luce e il gas, è possibile identificare rapidamente la tariffa che più risparmio offre a seconda del proprio profilo.

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