PagoPA: tasse e multe facili da pagare

Con PagoPA, frutto del team dedicato all’innovazione digitale per la Pubblica Amministrazione, effettuare pagamenti per tributi, multe e sanzioni è semplicissimo, sia per chi preferisce i pagamenti online sia per chi non può fare a meno della comodità dello sportello fisico: qui di seguito, ecco i vantaggi di questa piattaforma, che è stata subito implementata nella nuova app IO.

PagoPA è integrata anche nella nuova applicazione IO

La soluzione per i pagamenti attesi e spontanei

La nomina di un manager di grande esperienza come Diego Piacentini, già braccio destro di Jeff Bezos in Amazon e ancora prima numero uno di Apple in Europa, in qualità di Commissario Straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale, è stata sicuramente una mossa felice, che ha già portato i suoi frutti. Tra i progetti curati dal Team Digital c’è anche PagoPA, il sistema nazionale per i pagamenti a favore della Pubblica Amministrazione, che continua a innovarsi e a offrire servizi aggiuntivi, per un’esperienza di pagamento del più alto livello.

PagoPA è rivolto a cittadini e imprese, che possono pagare dal proprio conto corrente verso tutti gli enti pubblici, avvalendosi della piattaforma tecnologica nazionale denominata Nodo dei Pagamenti.

I pagamenti con PagoPA possono essere spontanei (quindi eseguiti dal cittadino su sua iniziativa autonoma) o attesi, e quindi richiesti dall’Ente a fronte di una preesistente posizione debitoria (come ad esempio i tributi comunali).
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Come si paga con PagoPA

I pagamenti possono essere effettuati online o presso un PSP, quindi sportelli, anche automatici, di banche, Poste e così via. L’user experience è pensata per assicurare una transazione facile e multicanale, secondo le preferenze dell’utente, potendo contare anche su diverse funzioni accessorie tra cui la consultazione della propria posizione debitoria aggiornata, l’avvisatura digitale, la ricevuta immediata con valore liberatorio e così via. D’altro canto, per la pubblica amministrazione PagoPA significa più risparmio e più efficienza, oltre che, a quanto dimostrano le prime sperimentazioni, miglioramento dell’attività di incasso con più rispetto delle scadenze e meno insoluti.

Arriva IO, l’app per interagire con la PA

Fra gli strumenti che integrano le funzionalità di PagoPA c’è anche la nuovissima applicazione sperimentale lanciata dal team per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio con la collaborazione dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), chiamata IO. Questa applicazione si comporta come un hub che tiene conto di tutte le possibilità di interazione dell’utente con la Pubblica Amministrazione, permettendo quindi di chiedere e conservare certificati e documenti, effettuare pagamenti con PagoPA, ricevere comunicazioni, promemoria e messaggi da parte degli enti pubblici. Addio insomma alle bollette e ai tributi oltre la scadenza, dalla TARI al bollo auto, grazie a un sistema di notifiche pratico e trasparente, e possibilità di pagamento immediata. L’app è ora in “closed beta” e a partire dal 2018 il bacino degli utenti che potranno provarla aumenterà.

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