Ora legale 2014: ecco perché si risparmia in bolletta

La notte tra il 29 e il 30 marzo 2014 gli orologi saranno spostati un’ora avanti. Potremo risparmiare in luce e gas per sette mesi, fino ad ottobre quando dovremo tornare indietro di un’ora. Di seguito alcuni consigli per approfittare al meglio della luce diurna e del calore del sole e risparmiare sulla bolletta elettrica e del gas.

Sai come risparmiare con la luce del sole?

Portando avanti le lancette di un’ora si risparmia nelle ore serali. Un risparmio energetico che vale per tutta l’Unione europea a partire dall’ultima domenica di marzo fino all’ultima domenica di ottobre. Di solito succede che si va a dormire pensando che ci si alzerà il giorno dopo avendo dormito un’ora in meno e quidni avendo perso un’ora di sonno. Ma quel che si perde in riposo e solo per un giorno in realtà è tutto riguadagnato in bolletta elettrica per  ben sette mesi.

Non c’è bisogno di spiegarlo agli americani che chiamano l’ora legale già connotandola nel suo aspetto economico: “daylight saving time” DST”.

Infatti spostando le lancette in avanti di un’ora succede che la nostra giornata si allunga, nel senso che avremo un’ora di luce in più e quindi un’ora di luce artificiale in meno, che vuole dire meno costi. La società Terna ha stimato che tra il 2004 e il 2007 l’adozione dell’ora legale ha permesso di risparmiare 2,5 miliardi di Kilowattora, ovvero 300 milioni di euro.  Nel 2013 il risparmio è stato di 90 milioni di euro. Se potessimo poi avere uno stile di vita che ci permetta di avere orari centrati rispetto al mezzogiorno, ovvero dormire dalle 20 alle 4 e non dalle 23 alle 7 potremmo risparmiare ulteriormente per approfittare delle ore luce.

La luce diurna è efficace su più fronti di risparmio, perché  illumina e scalda contemporaneamente.

Di seguito riportiamo qualche consiglio per utilizzare bene la luce del sole e risparmiare. 

Scegli una casa che sia ben illuminata:

è utile avere una casa ben illuminata, che sappia sfruttare la luce grazie a delle finestre ampie e ben posizionate.  Un’adeguata illuminazione naturale contribuisce in maniera significativa al risparmio energetico negli edifici in quanto può fornire l’illuminamento richiesto per l’80-90% delle ore di luce diurna, permettendo il risparmio di una considerevole quantità di energia che altrimenti sarebbe necessaria per l’illuminazione artificiale.

 

Se puoi scegliere fai uso di tubi solari o schermature solari mobili:

I sistemi migliori, secondo gli esperti in architettura ecosostenibile, sono quelli che sfruttano l’illuminazione dall’alto, come per esempio i tubi solari. La direttiva europea 2002/91/CE sulla certificazione energetica negli edifici prevede, oltre al calcolo dei consumi legati al riscaldamento e raffrescamento, anche quello relativo ai consumi di elettricità ai fini dell’illuminazione. Essa ha dato impulso all’emanazione della norma europea EN 15193 del 2007, che introduce un indice (il LENI – Lighting Energy Numeric Indicator) per la valutazione delle prestazioni energetiche degli edifici relative all’illuminazione.

Inoltre non bisogna dimenticare che la radiazione solare (costituita per circa il 50% da radiazioni visibili) può essere fonte di un notevole guadagno termico per gli ambienti. Se pensiamo a un soggiorno con un’ampia vetrata a sud, all’interno di una casa ben isolata (diciamo una casa quasi passiva), in una giornata invernale di sole, grazie all’effetto serra che si crea, probabilmente non avremo nemmeno bisogno di accendere i riscaldamenti o comunque, il consumo energetico per il riscaldamento del soggiorno sarà molto vicino allo zero.

Tuttavia ampie vetrate possono raffreddare la casa d’inverno, perché comportano maggiori dispersioni termiche. Per questo sono sempre più diffuse le schermature solari mobili (rientrano nel nuovo Conto Energia Termico!) che in base alla necessità e al periodo dell’anno ombreggiano le vetrate oppure lasciano passare la radiazione solare

Usa scaldacqua a pompa di calore:

Gli scaldacqua funzionano grazie ad un meccanismo simile a quello dei frigoriferi ma inverso, ovvero riscaldano producendo acqua calda sanitaria. Assorbono calore direttamente dall’aria esterna per questo vengono Installati a parete o a pavimento (assomigliano alle classiche caldaie e utilizzano pochissima energia elettrica) e i migliori garantiscono un risparmio risparmio del 75% rispetto ai sistemi tradizionali.

Non usare l’asciugatrice

Fai buon uso della tariffa bioraria dell’elettricità e accendi gli elettrodomestici dopo le 19. In estate dopo le 19 c’è ancora il sole, facendo una lavatrice si ha ancora tempo per mettere ad asciugare i panni al sole ed evitare di usare l’asciugatrice. Puoi anche fare una lavatrice prima di andare in ufficio, fino alle 8 vige la tariffa bioraria e puoi fare una lavatrice e mettere a stendere i panni al sole.

Le tariffe biorarie sono le più convenienti e a maggior ragione durante i sette mesi più luminosi. Il consiglio è quello di confrontare le offerte biorarie e scegliere quelle più convenienti. Secondo il comparatore di Sos Tariffe l’offerta di Edison Luce Sconti Facile Bioraria è la più economica per una famiglia di tre persone.
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Informati per mettere i pannelli solari con gli incentivi

Più luce vuol dire piu energia che i pannelli solari riescono ad immagazzinare e trasformare in energia elettrica. Il quinto Conto Energia regola gli incentivi al fotovoltaico e le altre fonti rinnovabili non fotovoltaiche produttrici di energia elettrica.

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