Ombre sulle assicurazioni Aci: l’Ivass indaga sui conti

Si è conclusa ad ottobre scorso l’indagine avviata dall’Ivass sui bilanci societari di Sara Assicurazioni, compagnia controllata al 54,22% dall’Automobile Club d’Italia. L’Autorità di Vigilanza aveva rilevato alcune incongruenze nei conti di gestione e nei dati sulle attività antifrode svolte dall’impresa, per questo Sara sta provvedendo a predisporre le proprie difese e ad inviare quanto prima il dettaglio degli interventi di miglioramento attuati. Quali sono i rischi per l’Aci?

L'Autorità di Vigilanza sulle Imprese di Assicurazione vuol far luce sui bilanci societari

Fin quando l’Ivass non avrà fatto luce a pieno, sulle incongruenze relative ai conti di Sara Assicurazioni, l’Aci (Automobile Club italiano) corre il rischio di sanzioni amministrative. L’indagine Ivass, Autorità di Vigilanza sulle Imprese di Assicurazione, era iniziata nel maggio 2014 e si è conclusa pochi mesi fa, il 24 ottobre. Gli esiti dell’istruttoria se non eccessivamente preoccupanti, hanno comunque rilevato criticità nel bilancio societario della compagnia, controllata per il 54,22% dall’Aci.

Sono emersi in particolare dati contrastanti nella classificazione di alcuni costi riguardanti le spese di gestione, e contraddizioni nei dati riportati all’interno della relazione antifrode predisposta dalla società di assicurazioni.
Confronta preventivi RC auto
Quali sono i rischi per l’Aci? Mentre l’impresa di assicurazione Sara si prepara ad inviare all’Ivass le proprie difese e ad attuare interventi correttivi, l’Automobile Club d’Italia si appresta a sottrarre dalle proprie entrate il peso delle eventuali sanzioni amministrative, che in ogni caso sembrano non idonee a ledere in alcun modo la capacità finanziaria del club.

Aggiornamento al 18 febbraio 2015

Sara Assicurazioni ci fa pervenire la seguente precisazione all’articolo:

“Nel testo si sostiene che l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni avrebbe rilevato “incongruenze”, “dati contrastanti” e “criticità nel bilancio societario”.Si tratta di informazioni imprecise dato che l’Ivass ha solamente rilevato la necessità di possibili riclassificazioni che non hanno effetto sui saldi finali di bilancio. E’ del tutto impropria, inoltre, la domanda sui rischi che correrebbe l’ACI, azionista di maggioranza della nostra Compagnia, perché eventuali sanzioni sarebbero esclusivamente a carico di Sara”. 

Commenti Facebook: