Oggi è il Safer Internet Day: generazione di giovanissimi è sempre online

Il 9 febbraio è il Safer Internet Day, la giornata per la sicurezza sul web promossa dalla Commissione Europea al fine di fronteggiare soprattutto i fenomeni del cyberbullismo e del raggiro ai danni di utenti minorenni. Oggi il 34% dei giovanissimi in età scolastica resta connesso almeno dalle 5 alle 10 ore al giorno. Ecco tutte le iniziative previste per questa giornata.

Oggi è il Safer Internet Day: generazione di giovanissimi è sempre online
Oggi è il Safer Internet Day: generazione di giovanissimi è sempre online

Un terzo dei giovani in età scolastica è connesso almeno dalle 5 alle 10 ore ogni giorno, soprattutto attraverso la telefonia mobile. E’ un lasso di tempo molto ampio, dove il pericolo è sempre dietro l’angolo. Sono sempre di più i ragazzi vittime di episodi di cyberbullismo o di raggiro informatico. Per questo motivo, la Commissione Europea ha promosso per la giornata di oggi, 9 febbraio, il Safer Internet Day, dedicato a diffondere l’uso consapevole della rete da parte dei giovanissimi. Numerose sono le iniziative italiane che fanno capo al Ministero dell’Istruzione e al safer internet center Generazioni Connesse.
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Lo spot del Miur per il Safer Internet Day

La giornata del Safer Internet Day è celebrata in contemporanea in oltre 100 nazioni, tra cui l’Italia, dove il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini darà il via alla campagna del Miur contro il cyberbullismo, presentandone in anteprima lo spot pubblicitario al Teatro Palladium di Roma e al Piccolo Teatro Strehler di Milano. Il video promozionale, dal titolo “Fai la tua parte per un web migliore”, verrà trasmesso in seguito su tutte le principali reti televisive italiane in chiaro – Rai, Mediaset e MTV – e a pagamento – Mediaset Premium e Sky.

L’evento nella capitale sarà presentato dal Trio Medusa e verrà trasmesso in streaming sul sito di Generazioni Connesse, il centro italiano per l’utilizzo sicuro del web che guida numerose iniziative; tra queste ricordiamo la campagna in rete de “I Super Errori”, lanciata ad ottobre 2015, che ha coinvolto più di mezzo milione di giovani utenti.

Safer Internet Day nelle scuole con i workshop della Polizia di Stato

Tra le altre iniziative sotto l’egida di Generazioni Connesse, è attivo oggi il workshop della Polizia di Stato “Una vita da social”, un progetto promosso dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione. Durante la giornata verranno illustrati metodi per proteggere la propria privacy online e per evitare di cadere vittime di cyberbulli, verrà spiegato cosa si può e cosa non si può condividere sul web e l’importanza del copyright su testi e immagini con relative conseguenze in caso di violazione dei diritti di proprietà. Gli incontri si svolgeranno con studenti e docenti presso le scuole che hanno aderito alla campagna in oltre 100 capoluoghi italiani. È previsto il coinvolgimento di circa 60.000 giovani, dalle scuole primarie alle superiori.
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Oltre alla difesa, insegnare a comportarsi

I dati risultati dal sondaggio affidato al safer internet center italiano Generazioni Connesse, in collaborazione con il portale Skuola.net e l’Università degli Studi di Firenze, rivelano un’intera generazione per cui il web parte integrante della propria vita. Non si tratta di vizio o dipendenza, ma di un modo di vivere il web con una naturalezza propria di coloro che sono nati negli ultimi vent’anni. Proprio questa disinvoltura porta i giovanissimi a considerare “normali” alcuni comportamenti che, di fatto, sono vere e proprie vessazioni.

Le istituzioni coinvolte sottolineano quindi come sia importante non solo insegnare a difendersi, ma anche disincentivare comportamenti che potrebbero creare danni ad altri. Molti giovani, infatti, sono risultati dei cyberbulli inconsapevoli. I numeri parlano chiaro: solo l’8% degli intervistati ha dichiarato di aver intenzionalmente recato offesa ad altri sul web, mentre 1 su 10 riduce il tenore del suo comportamento a semplici scherzi.

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