Obbligo delle rinnovabili nei nuovi edifici confermato dal 2014

Non più un edificio nuovo senza energia pulita in Italia: è stato confermato l’obbligo delle rinnovabili nei nuovi edifici a partire dal 2014. In effetti, con la conversione in legge del decreto Milleproroghe, la Camera ha respinto l’emendamento che rinviava al 2015 l’aumento della quota obbligatoria di energia rinnovabile (che passa al 35%) per gli immobili nuovi o sottoposti a ristrutturazione rilevante.

obbligo di energia rinnovabili nei nuovi edifici
Nel 2014 c’è un obbligo del 35% di energia da fonti rinnovabili in un nuovo edificio

Con l’approvazione del decreto Milleproroghe, è stato confermato l’aumento della quota obbligatoria di energia rinnovabile per i nuovi edifici e quelli sottoposti a ristrutturazione rilevante.

In questa maniera, sono state confermate le norme previste dal Decreto Legislativo n. 28 di marzo 2011, che ha introdotto le nuove prescrizioni sull’utilizzo delle fonti rinnovabili e sull’efficienza energetica degli edifici ristrutturati o di nuova costruzione.

Nello specifico, l’obbligo di energia da fonti rinnovabili per le richieste edilizie avanzate dal:

  • 31 maggio 2012 al 31 dicembre 2013: è del 20%;
  • 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016: è del 35%;
  • 1° gennaio 2017: è del 50%.

Adesso quindi la percentuale minima di rinnovabili sarà del 35% del fabbisogno di energia elettrica complessivo, per le richieste di titolo edilizio presentate dal 1° gennaio di quest’anno fino al 2016. A partire dal 2017, la quota sale al 50%.

Aumenta anche la quota di acqua calda che dovrà essere prodotta a partire da fonti rinnovabili, che nel 2014 passa dal 20% al 30%.

Ricordiamo che il mancato rispetto di queste norme comporta il diniego del titolo edilizio.

Commenti Facebook: