Nuovo taglio alle bollette del gas: -6,3% a partire dal 1° luglio. Nessun cambio per l’elettricità

Nuovo aggiornamento delle tariffe dell’A.E.E.G. per il prossimo trimestre, che riguardano i clienti serviti in maggior tutela: a partire dal 1° luglio, c’è stato un taglio alle bollette del gas del 6,3% mentre non ci sono modifiche sui prezzi dell’energia elettrica. Per il consumatore tipo il nuovo taglio alle bollette del gas si tradurrà in un risparmio pari a 73 euro l’anno.

taglio alle bollette del gas, luce
Scende il prezzo del gas, rimane stabile quello della luce. Il mercato libero conviene sempre

Continuano i tagli del prezzo del gas come parte della riforma avviata dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il servizio idrico, mentre non ci sono variazioni sul prezzo della bolletta energia elettrica.

In particolare, a partire dal 1° luglio il prezzo del gas scende del 6,3%. Sin da gennaio 2014 la spesa per il gas è calata del 10% e di oltre il 16% negli ultimi 18 mesi. Il nuovo taglio rappresenta un risparmio su base annua pari a 73 euro.

Ricordiamo che per ridurre le bollette del gas che pagano i consumatori, l’Autorità ha deciso di ancorare i prezzi della materia prima alle quotazioni spot sulle principali borse europee e non più ai contratti pluriennali indicizzati ai prodotti petroliferi.

L’AEEG ha però anticipato un aumento, spiegando che “parte dei benefici in termini di riduzione della bolletta dei clienti del servizio di tutela saranno controbilanciati dagli aumenti attesi con riferimento al trimestre ottobre-dicembre, come sempre accade per i maggiori consumi legati alla stagione invernale”.

Nuovo prezzo per il gas

In questa maniera, a partire dal 1° luglio il prezzo di riferimento del gas è di 77,76 centesimi di euro per metro cubo, tasse incluse. Per il cliente tipo servito in maggior tutela si tratta di una spesa di circa 1.088,70 euro su base annua, di cui:

  • approvvigionamento del gas naturale e per le attività connesse: 377,45 euro (34,67% della bolletta);
  • imposte: 407,67 euro (37,45%) che a loro volta comprendono le accise (19,66%) l’addizionale regionale (2,61%) e l’IVA (15,18%);
  • distribuzione e misura: 168,18 euro (15,45%);
  • trasporto del gas: 38,23 euro (3,51%);
  • gradualità nell’applicazione della riforma delle condizioni economiche del servizio di tutela del gas naturale e per il meccanismo di rinegoziazione dei contratti pluriennali di approvvigionamento: 28,70 euro (2,63%);
  • vendita al dettaglio: 68,47 euro (6,29%).

Per maggiori informazioni sulla composizione del prezzo finale da pagare, rimandiamo al nostro articolo sulle voci di spesa gas naturale.

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Niente modifiche sul prezzo della luce

Per l’energia elettrica la situazione è più complessa. Al riguardo, l’Autorità ha spiegato che “l’invarianza della bolletta elettrica dei clienti domestici deriva da un insieme di fattori: da un lato, infatti, il sensibile calo (-7,1%) della materia prima all’ingrosso – che rappresenta circa il 50% della bolletta- è stato in parte compensato dalle coperture assicurative contro il rischio di rialzo dei prezzi dei contratti di approvvigionamento dell’Acquirente Unico”.

“Dall’altro – continua l’AEEGsono aumentati i costi di dispacciamento (+5,8%) e, in lieve misura, anche gli oneri derivanti dai meccanismi di perequazione della vendita e la necessità di gettito per gli incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate (componente A3 della bolletta). Sull’incremento del dispacciamento hanno influito i maggiori acquisti di energia elettrica ‘di riserva’ per garantire la sicurezza del sistema a fronte della crescente produzione da fonti rinnovabili non programmabili ed anche gli effetti attesi dopo la recente sentenza del Consiglio di Stato sugli sbilanciamenti”.

In particolare, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica è di 18,975 centesimi di euro per kWh, comprensivi di tasse. Così, la spesa media annua della famiglia tipo servita in maggior tutela sarà di circa 512 euro, di cui:

  • costi di approvvigionamento dell’energia e commercializzazione al dettaglio: 252 euro (49,25% della bolletta);
  • oneri generali di sistema, stabiliti dalla legge: 111 euro (21,61%);
  • servizi di rete (trasmissione, distribuzione e misura): 81 euro (15,8%);
  • imposte (IVA e accese): 68 euro (13,34%).

Anche in questo caso, per una spiegazione più approfondita sulla spesa energetica, rimandiamo al nostro articolo le voci di spesa dell’energia elettrica.

Maggior risparmio con il mercato libero

Dopo l’annuncio del nuovo taglio alle bollette del gas a partire da domani, le offerte gas dei venditori del mercato libero sembreranno meno convenienti, nel senso che il risparmio che offriranno rispetto i prezzi del servizio a maggior tutela (attualmente pari a oltre 100 euro all’anno) sarà minore.

Tuttavia, questo succede sempre che l’A.E.E.G. decide, nel suo aggiornamento trimestrale, una riduzione del prezzo del gas, ma soltanto fino alla scadenza delle attuali offerte e la revisione dei loro prezzi da parte delle compagnie fornitrici del mercato libero.

Così, è lecito attendersi una nuova diminuzione sui prezzi promozionati dai venditori del mercato libero, con un aumento della convenienza delle loro offerte nelle prossime settimane.

Per quanto riguarda invece le tariffe luce, ricordiamo che attualmente è possibile risparmiare circa 120 euro all’anno con alcune delle offerte del mercato libero, a seconda dei propri consumi.

Il passaggio al mercato libero è sempre gratuito, non comporta modifiche al contatore o agli impianti e la continuità del servizio è garantita dall’Autorità. In più, è possibile tornare al servizio di maggior tutela in qualsiasi momento, recedendo dal contratto con il fornitore del mercato libero.

Per maggiori informazioni sulle condizioni economiche praticate dalle compagnie luce e gas, e per identificare le tariffe più adatte alle proprie esigenze, rimandiamo al nostro comparatore gratuito ed indipendente.

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