Nuovo calo dei prestiti e delle spese

Come anticipato da altre e concomitanti ricerche nel corso degli ultimi giorni, durante il 2013 si sono drasticamente ridotte sia le richieste di prestiti personali e di prestiti finalizzati, sia la tendenza degli italiani ad investire in forme di impiego che non siano sufficientemente liquide.

Continuano a calare le richieste di finanziamenti
Continuano a calare le richieste di finanziamenti
Richiedi un preventivo per il tuo prestito

Stando a quanto emerge dagli ultimi dati diffusi dalla Crif, la Centrale Rischi e Informazioni Finanziarie, infatti, nel corso del 2013 la flessione dei prestiti finalizzati e dei prestiti personali sarebbe stata pari a quasi 5 punti percentuali, per un importo medio del prestito pari a 7.397 euro, contro i 7.768 euro del 2012, e ai 9.813 euro del 2008 (i soli prestiti finalizzati hanno un importo pari a 4.320 euro).

Scopri il risparmio in conto »

Emerge altresì la tendenza ad allungare i tempi di rimborso: per poter disporre di rate maggiormente compatibili con le entrate mensili sul conto corrente – sempre più magre – il piano di ammortamento sempre più preferito è quello superiore ai cinque anni (scelto dal 20,3% dei clienti, e dal 39,3% di quelli che richiedono prestiti personali).

Per quanto concerne il tasso di default, la percentuale ha toccato il 4% a fine settembre, contro il 3,9% di marzo. Il tasso di default dei soli prestiti finalizzati è invece stabile all’1,7%.

Commenti Facebook: