Nuovo APE slitta al 1°agosto. Multe per chi non è in regola

Il nuovo APE slitta di un mese: l’entrata in vigore del nuovo APE slitta al 1° di agosto. In più, fissate multe per chi non è in regola A stabilirlo la bozza aggiornata al 27 maggio 2015 delle nuove linee guida per l’attestazione delle prestazioni energetiche. Ecco le principali novità.

nuovo APE
L’entrata in vigore del nuovo APE slitta al 1° di agosto

E’ stata diffusa il 27 maggio scorso la nuova bozza del decreto MiSE contenente le nuove linee guida sulla base delle quali i certificatori energetici dovranno rilasciare gli Attestati di Prestazione Energetica.

Entrata in vigore slittata al 1° agosto 2015

La nuova bozza del provvedimento, si differenzia dalla precedente, in primis perché fa slittare di un mese l’entrata in vigore del nuovo APE – si passa infatti dal 1° luglio 2015 al 1° agosto 2015 – aggiunti inoltre anche aspetti sanzionatori per i non adempienti.

Multe per chi non è in regola

Scatteranno multe salate per i soggetti non in regola, con importi che da 700€ potranno arrivare a 18.000€. Occorre però fare una distinzione tra le tre tipologie di soggetti sanzionabili.

  • I primi ad incorrere in eventuali sanzioni sono i certificatori che redigono APE non corretti: per tali soggetti le multe variano da un minimo di 700€ ad un massimo di 4.200€.
  • I secondi soggetti eventualmente sanzionabili sono i direttori dei lavori: qualora non presentassero l’APE al Comune di pertinenza, essi potranno essere multati dai 1.000 ai 6.000€.
  • Le sanzioni più salate spettano invece alla terza tipologia di soggetti, ovvero i costruttori/proprietari che non richiederanno l’APE per gli edifici di nuova costruzione. Per essi le multe possono variare dai 3.000 ai 18.000€.

Il certificatore energetico deve obbligatoriamente effettuare almeno un sopralluogo

Un altro elemento di novità, apparentemente ovvio, riguarda l’obbligo del certificatore energetico di “effettuare almeno un sopralluogo presso l’edificio o l’unità immobiliare oggetto di attestazione, al fine di reperire e verificare i dati necessari alla sua predisposizione”.

APE, quanto mi costi? Occhio ai furbetti!

Nella nuova bozza di provvedimento si introducono infine indicazioni relative ai costi della certificazione energetica. Entro 180 giorni dall’entrata in vigore del decreto, l’Enea pubblicherà infatti sul proprio sito una specifica sezione nella quale verranno fornite indicazioni statistiche sugli APE – dal numero di APE registrati, controllati e validati, alla loro distribuzione per classe energetica – nonché stime dei costi medi per la redazione degli APE stessi.

Cosa è rimasto invariato

Invariati, rispetto alla precedente bozza di decreto, gli altri aspetti relativi al rilascio degli APE: aumento delle classi energetiche, che da 7 passano a 10, emoticons per i non addetti, attestato unico semplificato su tutto il territorio nazionale e nuovo sistema informativo comune (SIAPE). Maggiori dettagli disponibili qui.

Fonte: Orizzontenergia.it
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