Nuove regole di tariffe e trasmissione del servizio elettrico

Il sistema elettrico italiano si modernizza. A gennaio 2016 parte il 5° periodo di regolazione delle tariffe e qualità dei servizi dell’energia elettrica, con l’obiettivo di incentivare lo sviluppo infrastrutturale e modalità di erogazione dei servizi elettrici. L’Autorità per l’energia illustra i criteri base in materia di tariffe e qualità dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell’elettricità.

sistema di distribuzione elettrico
Novità sulla regolazione delle tariffe e qualità dei servizi dell’energia elettrica

A questo scopo, l’AEEGSI ha avviato una fase pubblica di discussione e pubblicato il Documento per la consultazione (5/2015/R/eel), contenente i criteri da seguire per delineare i prossimi interventi, che vogliono “garantire non solo una spinta adeguata all’efficienza ma anche condizioni favorevoli agli investimenti capaci di creare valore per il sistema elettrico”.

Nel documento si leggono tre linee d’intervento, di cui un capitolo è dedicato all’incentivazione dello sviluppo delle reti di trasmissione. In questo scenario l’Autorità cerca di introdurre meccanismi che considerino gli impatti effettivi sul mercato dell’energia elettrica, sull’integrazione delle fonti rinnovabili e sulla sicurezza del sistema, favorendo una maggiore selettività nella remunerazione degli investimenti.

Per quanto riguarda la distribuzione, spiega il portale Rinnovabili.it, lo scopo del provvedimento è quello di stimolare la “smartizzazione delle reti e favorire l’integrazione delle fonti rinnovabili.

Inoltre – spiega l’Autorità nel documento di consultazione – dal momento che vi sono potenziali benefici che potrebbero derivare ai clienti attivi (sia lato generazione distribuita che lato carico per servizi di demand response) per la partecipazione, anche in forma aggregata, al mercato dei servizi di dispacciamento, si ritiene che i costi relativi all’interfacciamento degli impianti dei clienti attivi con le smart grid debbano essere sostenuti dai clienti medesimi; in questo modo si minimizzano gli interventi realizzati dalle imprese distributrici, e quindi anche i relativi costi, necessari per la progressiva “smartizzazione” della rete”.

Infine, si legge nella sezione riguardante il servizio di misura, l’AEEGSI considera che gli investimenti legati al rinnovo del parco di misuratori installati vanno eseguiti seguendo logiche di selettività, e fondati su accurate analisi costi-benefici, con l’obiettivo di garantire la funzionalità di nuovi servizi ai clienti e agli operatori del mercato libero, favorendo i benefici di carattere sistemico.

C’è tempo per partecipare alla consultazione fino al 16 febbraio 2015, dopodiché verranno organizzati  degli incontri di approfondimento con gli stakeholder.

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