Anche la Nuova Zelanda contro il P2P illegale

La Nuova Zelanda introduce un nuovo documento più dettagliato e aggiornato per la disconnessione di coloro che effettuano P2P illegale con la propria linea ADSL

Il documento andrà al vaglio del Parlamento nei primi mesi del 2010. Le autorità della Nuova Zelanda vogliono apportare nuove e fondamentali modifiche alla sezione 92a della legge kiwi sul copyright per aggiornare le leggi governative con la lotta al file sharing illecito.

La proposta avanzata delle autorità neozelandesi si declina nei seguenti punti:

  1. Il provider deve avvisare al massimo tre volte l’utente colpevole di condivisione illecita di contenuti
  2. Se il reato persiste, i detentori dei diritti potranno chiedere presso il Copyright Tribunal una sanzione pecuniaria fino ad un massimo di 15mila dollari neozelandesi (circa 7500 euro).
  3. Il Copyright Tribunal può poi decidere per la disconnessione ADSL degli utenti che hanno compiuto condivisione illecita, fino ad un periodo massimo di sei mesi.

landa introduce un nuovo documento più dettagliato e aggiornato per la disconnessione di coloro che effettuano P2P illegale con la propria linea ADSL

Il documento andrà al vaglio del Parlamento nei primi mesi del 2010. Le autorità della Nuova Zelanda vogliono apportare nuove e fondamentali modifiche alla sezione 92a della legge kiwi sul copyright per aggiornare le leggi governative con la lotta al file sharing illecito.

La proposta avanzata delle autorità neozelandesi si declina nei seguenti punti:

  1. Il provider deve avvisare al massimo tre volte l’utente colpevole di condivisione illecita di contenuti
  2. Se il reato persiste, i detentori dei diritti potranno chiedere presso il Copyright Tribunal una sanzione pecuniaria fino ad un massimo di 15mila dollari neozelandesi (circa 7500 euro).
  3. Il Copyright Tribunal può poi decidere per la disconnessione ADSL degli utenti che hanno compiuto condivisione illecita, fino ad un periodo massimo di sei mesi.

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