Nuova Sabatini, Gruppo Creval a sostegno delle imprese

Il Gruppo Creval ha recentemente aumentato la gamma di soluzioni di prestiti per le imprese clienti, aderendo alla convenzione “Plafond Beni Strumentali” promossa da ABI e Cassa Depositi e Prestiti (CDP) in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico, come prevede la Nuova Sabatini, introdotta dal Decreto del Fare l’anno scorso.

Finanziamenti imprese, quali sono i migliori e come richiederli
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Con le banche del Gruppo Credito Valtellinese, è possibile sin dal 31 marzo richiedere prestiti a favore delle imprese di tutti i settori produttivi, come previsto dalla Nuova Sabatini, introdotta dal Decreto del Fare a giugno 2013.

E’ disponibile per il supporto delle attività di sviluppo delle PMI italiane un plafond da 2,5 miliardi di euro, estendibile a 5 miliardi con eventuali successivi provvedimenti. Con questo plafond, le banche possono erogare prestiti alle imprese a condizioni agevolate, con un contributo pari agli interessi calcolati su un prestito convenzionale al tasso del 2,75%, di importo pari a quello richiesto, con durata 5 anni e piano di ammortamento semestrale.

I prestiti del Creval per le PMI

Il Gruppo Credito Valtellinese propone al riguardo mutui chirografari, a tasso fisso o variabile, con possibile di finanziare fino al 100% dell’investimento.

E’ possibile richiedere tra 20 mila e 2 milioni di euro, con durata fino a 5 anni e la possibilità di accordare un periodo di pre-ammortamento fino a 12 mesi. Questi prestiti chirografari sono destinati a micro, piccole e medie imprese che realizzano investimenti in macchinari, impianti, beni strumentali e attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali. Le aziende devono avere sede operativa nel territorio italiano ed essere iscritte nel Registro delle Imprese.

Da sottolineare anche la possibilità di beneficiare della garanzia del fondo Mediocredito Centrale fino al limite dell’80% dell’importo del prestito.

Mauro Selvetti, Vice Direttore Generale del Credito Valtellinese ha dichiarato in un comunicato stampa che “Il Gruppo Creval è anche in questo caso in prima linea nel sostenere il tessuto economico di riferimento rappresentato dalle PMI, fornendo alle imprese importanti risorse, disponibili in questo caso grazie agli accordi con primari partner istituzionali quali ABI e CDP.”

“I nuovi mutui chirografari – continua Selvetti – che presentano tassi di interesse competitivi, possono inoltre beneficiare del significativo contributo del 2,75%, che consente così alle aziende di affrontare con minori costi e maggiore serenità l’importante scelta di effettuare un nuovo investimento in questi momenti di mercato così complessi.”

Per farne richiesta basta compilare il modulo in formato elettronico presente sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico,; le domande possono essere inoltrate alla Banca tramite PEC, contestualmente alla richiesta per l’accesso al contributo ministeriale.

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