Vodafone ADSL: nuova offerta

Nei negozi Vodafone, a partire da oggi 16 marzo, è possibile richiedere la portabilità del proprio numero di rete fissa da operatori diversi da Telecom Italia.
Questa nuova offerta va a completare il percorso iniziato lo scorso giugno con il lancio dell’offerta ADSL dedicata ai soli clienti Telecom, successivamente ampliata a novembre con la possibilità di attivare nuove linee (GN). 
Pertanto a partire da oggi lunedi 16 marzo sarà possibile sottoscrivere tutte le offerte ADSL, anche per i clienti provenienti da operatori Non Telecom Italia.
Alcuni operatori hanno interpretato non conforme alle procedure concordate nell’accordo quadro, l’autogenerazione dei codici di migrazione.

Per cui, se il codice che ricevono è stato autogenerato, anche se questo è corretto, inviano un KO bloccando il processo di migrazione.

Per evitare di causare disservizi quindi per i dealer è preferibile ottenere il codice di migrazione direttamente dai clienti, seguendo le seguenti regole:
– inserire le pratiche di migrazione da un altro operatore NON TELECOM a Vodafone solo dopo aver ottenuto il Codice di Migrazione da parte del cliente;
– far firmare al cliente l’apposito modulo (“Autocertificazione Codice Migrazione DSL” ) in cui il cliente certifica che il Codice di Migrazione è stato fornito dall’operatore di origine. 
– indicare al cliente i diversi canali attraverso i quali può richiedere il Codice di Migrazione al suo operatore di provenienza e informarlo sui tempi entro cui per legge deve ricevere risposta (immediatamente se la richiesta è stata fatta via Web, entro 1 giorno lavorativo se la richiesta viene fatta telefonicamente); – invitarlo nell’ipotesi in cui l’operatore di provenienza non rispetti i tempi a segnalare le difficoltà riscontrate attraverso sito Web – assistenza.vodafone.it alla sezione Passa a Vodafone. 
Nota importante: nel caso in cui il cliente abbia un abbonamento voce con un operatore ed un contratto ADSL con un altro (diversi, dunque), saranno necessari due codici di migrazione distinti.
Al momento, l’unico operatore dal quale non è possibile eseguire la migrazione è Fastweb (fibra).

Vodafone, a partire da oggi 16 marzo, è possibile richiedere la portabilità del proprio numero di rete fissa da operatori diversi da Telecom Italia.
Questa nuova offerta va a completare il percorso iniziato lo scorso giugno con il lancio dell’offerta ADSL dedicata ai soli clienti Telecom, successivamente ampliata a novembre con la possibilità di attivare nuove linee (GN). 
Pertanto a partire da oggi lunedi 16 marzo sarà possibile sottoscrivere tutte le offerte ADSL, anche per i clienti provenienti da operatori Non Telecom Italia.
Alcuni operatori hanno interpretato non conforme alle procedure concordate nell’accordo quadro, l’autogenerazione dei codici di migrazione.

Per cui, se il codice che ricevono è stato autogenerato, anche se questo è corretto, inviano un KO bloccando il processo di migrazione.

Per evitare di causare disservizi quindi per i dealer è preferibile ottenere il codice di migrazione direttamente dai clienti, seguendo le seguenti regole:
– inserire le pratiche di migrazione da un altro operatore NON TELECOM a Vodafone solo dopo aver ottenuto il Codice di Migrazione da parte del cliente;
– far firmare al cliente l’apposito modulo (“Autocertificazione Codice Migrazione DSL” ) in cui il cliente certifica che il Codice di Migrazione è stato fornito dall’operatore di origine. 
– indicare al cliente i diversi canali attraverso i quali può richiedere il Codice di Migrazione al suo operatore di provenienza e informarlo sui tempi entro cui per legge deve ricevere risposta (immediatamente se la richiesta è stata fatta via Web, entro 1 giorno lavorativo se la richiesta viene fatta telefonicamente); – invitarlo nell’ipotesi in cui l’operatore di provenienza non rispetti i tempi a segnalare le difficoltà riscontrate attraverso sito Web – assistenza.vodafone.it alla sezione Passa a Vodafone. 
Nota importante: nel caso in cui il cliente abbia un abbonamento voce con un operatore ed un contratto ADSL con un altro (diversi, dunque), saranno necessari due codici di migrazione distinti.
Al momento, l’unico operatore dal quale non è possibile eseguire la migrazione è Fastweb (fibra).

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