Novità RC auto: estesa la validità della classe di merito

La Commissione Europea ha proposto una modifica alla direttiva 2009/103/CE in materia di assicurazione dei autoveicoli, con un obiettivo ben preciso: far sì che la classe di merito sia valida in tutta Europa, in modo da garantire il risarcimento per le vittime di un sinistro anche qualora l’assicuratore sia insolvente. Qui di seguito, tutti i dettagli sul nuovo orientamento europeo.

Un rimedio anche per aiutare chi è vittima di sinistri per colpa di auto non assicurate

Cosa prevede la proposta europea

Con la proposta avanzata dalla Commissione europea in materia di assicurazione auto, si va verso una sorta di classe di merito unificata, sempre nell’attesa che il sistema bonusmalus sia superato da una determinazione del premio maggiormente basata sull’effettiva condotta alla guida del singolo guidatore. In particolare, l’obiettivo è modificare la direttiva 2009/103/CE, dedicata all’assicurazione degli autoveicoli, per risolvere alcune criticità emerse ormai da molti anni.

La proposta, infatti, prevede che in un altro Stato membro la classe di merito del guidatore sia parificata a quella nazionale, anche con la possibilità di vantaggi per quanto riguarda migliori condizioni assicurative.

Più convenienza per le polizze sottoscritte all’estero

Secondo la Commissione europea, uno degli obiettivi più importanti è garantire il risarcimento per le vittime di un sinistro, anche se il guidatore con la colpa non è assicurato. 
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Per questo si lavora per stabilire dei livelli minimi e armonizzati in materia di lesioni personali e danni materiali; per quanto riguarda le attestazioni di sinistralità pregressa, sarà compito degli assicuratori comportarsi con quelle emesse in altri Stati dell’Unione Europea come se fossero state rilasciate a livello nazionale. In altre parole, chi sottoscrive un’assicurazione all’estero potrà contare su premi assicurativi più vantaggiosi, né più né meno come i consumatori nazionali.

Un passo importante contro i veicoli non assicurati

Come ha dichiarato Valdis Dombrovskis, vicepresidente della Commissione Ue, «se un cittadino si trasferisce in un altro Stato membro e sottoscrive una nuova polizza di assicurazione auto, la sua classe di merito sarà parificata a quella dei consumatori nazionali. È una buona notizia non solo per coloro che si spostano all’interno dell’UE, ma anche per tutti noi in quanto cittadini dell’Unione». 

Gli fa eco Jyrki Katainen, il vicepresidente responsabile per l’occupazione, la crescita, gli investimenti e la competitività: «la proposta odierna favorisce la mobilità all’interno dell’UE grazie alla trasferibilità della classe di merito, oltre a migliorare l’accesso al risarcimento per le vittime di incidenti automobilistici in caso di insolvenza dell’assicuratore e ad agevolare la lotta contro la circolazione di veicoli non assicurati».

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