Novità per l’industria auto: esenzione bollo e riduzione delle tasse

Anfia, l’Associazione Nazionale Fra Industrie Automobilistiche, ha ottenuto promesse importanti da parte del Ministero dell’Economia per il settore automotive. Si è discusso di nuove misure di sostegno durante il convegno “Automotive: progettare il rilancio”, organizzato dalla stessa Anfia per confrontarsi sulle strategie di crescita da adottare per l’industria auto italiana. In cantiere, l’esenzione dal bollo per tre anni ai veicoli ecologici, investimenti e riduzione delle tasse

Prospettive di crescita per l'industria automotiva italiana. Meno pressione fiscale, investimenti e ribasso delle assicurazioni

L’industria auto italiana necessita di interventi strutturali e di investimenti per risollevare il settore manifatturiero. La sfida che si propone Anfia, l’Associazione Nazionale Fra Industrie Automobilistiche è ambiziosa, ma i punti salienti del progetto dell’associazione, hanno già ottenuto il benestare del Ministero dell’Economia. Esenzione dal bollo per i veicoli ecologici, riduzione delle tasse e, grazie alla riforma Rc auto, assicurazioni meno care: il futuro del mondo a due e quattro ruote sembra profilarsi roseo.

Il progetto è stato presentato durante un convegno organizzato da Anfia denominato  “Automotive: progettare il rilancio”, cui hanno partecipato Enrico Morando, Vice-Ministro dell’Economia, Claudio De Vincenti, Vice-Ministro allo Sviluppo Economico, Barbara Degani, Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente e Guglielmo Epifani, Presidente della Commissione Attività produttive.

Le proposte per risollevare l’industria auto

Se da una parte le assicurazioni festeggiano per la recente riforma approvata, che consentirà agli automobilisti di risparmiare sull’Rc auto,  il settore auto manifatturiero necessita invece di misure urgenti di sostegno. Anfia propone l’esenzione fissa, triennale, dal pagamento del bollo per i veicoli ecologici, credito d’imposta esteso per gli investimenti in ricerca e meno tasse su lavoro e imprese.
Confronta preventivi RC auto
Se approvate, le misure consentiranno a 3.200 e imprese e 275.000 lavoratori di contribuire al risollevamento dell’industria auto. Attualmente il fatturato dell’industria manifatturiera del settore ammonta a 88 miliardi di Euro, circa il 5,5% del PIL italiano e già investe tre miliardi l’anno in ricerca. Per questo le proposte di Anfia non si esauriscono in quelle sopra citate ma comprendono anche l’innalzamento della quota di deducibilità delle auto aziendali, l’abolizione del super bollo per le auto di lusso e dell’Ipt.

Tuttavia Epifani, sottolinea come sia impossibile, attualmente, approvare un pacchetto di misure così importanti senza incidere gravemente sul bilancio statale. Il Presidente della Commissione Attività Produttive suggerisce dunque di iniziare dall’esenzione dal bollo per i veicoli elettrici, la cui industria si sta velocemente espandendo in Italia.

Buone notizie dunque per l’intero settore, soprattutto per gli automobilisti, che potranno a breve risparmiare su tasse, bollo e assicurazioni.

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