Nòverca si ritira dal mercato retail e cede i clienti a TIM

Si è concluso l’accordo tra l’operatore di telefonia mobile nazionale Telecom Italia Mobile e la compagnia mobile virtuale Nòverca: il full MVNO cede a TIM i circa 170 mila clienti e si ritira di fatto dal mercato retail, com’era già stato annunciato qualche giorno fa con un comunicato stampa congiunto diramato dalle due società.

Diventerà un MVNA, una piattaforma di riferimento per gli aspiranti operatori mobili virtuali

I clienti Nòverca potranno decidere se accettare le nuove condizioni proposte da TIM entro il 31 gennaio (il Sole 24 Ore parla di tariffe simili a quelle possedute dagli attuali clienti Nòverca, in modo tale da evitare eccessivi “scossoni” in termini di spesa per gli utenti), oppure cambiare definitivamente operatore (in tal caso vi consigliamo di utilizzare il nostro comparatore di tariffe cellulari per conoscere le attuali offerte proposte dai principali operatori telefonici. Basterà cliccare sul pulsante verde qui in basso per accedere al motore di ricerca dedicato alla telefonia mobile).

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Se, invece, si deciderà per il passaggio a TIM si dovrà effettuare la procedura di portabilità a partire dal 7 febbraio e per 90 giorni da questa data. Il marchio Nòverca sparirà, quindi? Secondo quanto scritto sul comunicato stampa, il MVNO di Acotel si trasformerà in MVNA, ossia Mobile Virtual Network Aggregator: in parole semplici, sarà una piattaforma intermedia che abiliterà le società interessate a fornire servizi di telefonia mobile virtuale.

I clienti di Nòverca del prossimo futuro, quindi, saranno gli stessi MVNO, che potranno sfruttare di costi di set-up e gestione competitivi, nonché di una rete di base, quella TIM, dalle alte prestazioni e con un’ottima copertura. Nelle casse di Nòverca, in caso di passaggio a TIM di tutti i circa 170 mila clienti, potrebbero arrivare quasi 4 milioni di euro.

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