Non solo LED: tutti i consigli per tagliare la bolletta della luce 

Risparmiare sulla bolletta della luce è questione soprattutto di abitudine: sono diverse infatti le buone pratiche che possono ridurre notevolmente i consumi, basta fare un po’ di attenzione agli innumerevoli sprechi che ormai fanno parte del nostro modo di gestire elettrodomestici, luci casalinghe e sistemi per il riscaldamento e il condizionamento.

Gli accorgimenti più utili, dal frigorifero alle luci di standby

Le lampadine a LED, obbligatorie da settembre

Le giornate sono già sensibilmente più corte di un paio di mesi fa e la situazione diventerà ancora peggiore quando, tra un mese circa, si tornerà all’ora solare: insomma, saremo obbligati ad accendere le luci ben prima di sera, con conseguente impatto sui consumi e quindi sulle bollette dell’energia. 

Chi ha lampadine a LED in casa può sorridere: costano un po’ di più ma la loro durata è sensibilmente superiore rispetto a quelle a incandescenza, in più “annunciano” quando stanno per esaurirsi con una progressiva diminuzione della luce e soprattutto consumano molto meno. In più, proprio da questo settembre è diventato obbligatorio, grazie all’Unione Europea, utilizzare solo le luci a LED per l’illuminazione. 

Risparmio per tutti, dunque. Ma quale altre abitudini possono dare un po’ di sollievo al portafoglio, oltre al confrontare e scegliere le migliori offerte energia elettrica del mercato libero?
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Attenzione agli elettrodomestici, ma anche alle luci di standby

Se è vero che durante l’estate si accendono di meno le luci, i consumi sono comunque molto alti, soprattutto se si hanno a disposizione condizionatori e climatizzatori casalinghi o se si sfrutta in modo intenso il frigorifero e il freezer. Affrettiamoci quindi a riportare la temperatura del frigo tra 1° e 4 °C, visto che ogni grado sotto questa soglia fa aumentare i consumi dell’elettrodomestico del 5%. Controlliamo anche che sia lontano da fonti di calore (il forno, ma anche i radiatori che cominceremo ad accendere con i primi freddi) e non dimentichiamoci di sbrinarlo.

Anche gli altri elettrodomestici possono dare ottime opportunità di risparmio: in genere, i cicli “eco” di lavatrici e lavastoviglie, anche se magari un po’ più lunghi, consentono di ridurre gli sprechi in percentuali significative. Se è possibile, rinunciamo al prelavaggio in lavatrice e all’asciugatura in lavastoviglie, e soprattutto assicuriamoci che i filtri siano sempre puliti e privi di calcare. Inutile ricordare che se si sta pensando di sostituire uno dei propri elettrodomestici è meglio scegliere quelli con classe energetica più alta, anche se dovessero costare un po’ di più: A e A+ permettono di rientrare in pochi mesi dell’investimento.

Un ultimo accorgimento riguarda i famigerati “standby” degli apparecchi elettronici: le innocue lucette rosse che brillano nel buio delle nostre case ci fanno consumare dal 5% al 10% di più. Una buona multipresa con interruttore ci consentirà di spegnere tutti i dispositivi in un colpo solo, senza complicate cacce al tesoro dietro a mobili e scrivanie.

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