Non più distacchi luce e gas senza preavviso a partire da domani

A partire da domani, 1 maggio 2013, entrano in vigore le nuove regole dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas che mettono uno stop ai distacchi delle forniture per l’energia elettrica e/o gas naturale senza preavviso. Le novità prevedono tempi certi per i consumatori e una rapida comunicazione della procedura di costituzione in mora e l’eventuale successiva richiesta di sospensione della fornitura. In questa maniera, si evitano i distacchi delle forniture senza preavviso.

Confronta Fornitori Gas

Arrivano novità a partire da Maggio in materia di bollette non pagate alla scadenza. Le nuove regole contenute nella delibera 67/2013/R/com dell’AEEG, che entreranno in vigore a partire da domani, prevedono tempistiche certe, congrue e documentate, per la determinazione del termine ultimo di pagamento, dopo l’avviso della costituzione in mora, nonché per il successivo avviso di distacco fornitura, nel caso in cui l’utente prolungasse la propria morosità in bolletta.

Come già spiegato nel nostro articolo del 18 Marzo scorso (Distacco forniture luce e gas: nuove regole per i casi di morosità), l’AEEG stabilisce a partire da domani che in caso di bollette non pagate, il venditore non potrà richiedere la sospensione della fornitura senza prima aver inviato al cliente una raccomandata con la comunicazione di messa in mora con la data di emissione della stessa ben evidente.

La nuova tempistica per i distacchi forniture

Nello specifico, l’avviso di costituzione in mora dovrà inviarsi tramite lettera raccomandata dove la data di emissione dovrà essere chiara e ben evidente. Se il fornitore non evidenziasse tale data, la raccomandata dovrà essere stata inviata entro 3 giorni lavorativi dalla data contenuta nel corpo della lettera.

A partire da questa data, l’utente potrà disporre di almeno 20 giorni per regolarizzare la propria situazione; di seguito il fornitore dovrà aspettare ancora altri 3 giorni per poi poter effettuare la richiesta di sospensione.

Il provvedimento include un’altra novità interessante. In particolare, nel caso in cui la morosità si protragga per conguagli o per importi anomali, prima di effettuare la richiesta di sospensione della fornitura, il venditore dovrà rispondere ai reclami scritti del cliente.

Indennizzi in bolletta per i consumatori

E se le nuove regole fissate non venissero rispettate dai fornitori, i clienti potranno ricevere automaticamente i congrui indennizzi accreditati direttamente in bolletta.

Nello specifico, nel caso in cui il fornitore proceda alla sospensione del servizio per morosità, senza aver inviato al cliente la comunicazione della costituzione di morosità, dovrà corrispondergli un indennizzo pari a 30 euro.

Se la raccomandata fosse stata correttamente inviata, ma il fornitore abbia proceduto alla sospensione della fornitura, senza rispettare le nuove tempistiche previste, l’indennizzo da corrispondere al cliente sarà di 20 euro.

In entrambe le situazioni, comunque, al cliente non sarà mai richiesto un ulteriore corrispettivo per la sospensione o la riattivazione della fornitura luce e/o gas.

Confronta Fornitori Energia Elettrica

Commenti Facebook: