Non hai la busta paga? Ecco come richiedere un prestito

Record di disoccupazione giovanile, inflazione che raddoppia gli stipendi (al minimo dagli ultimi 30 anni) e calo del potere d’acquisto: tre situazioni che possono portare le persone a cercare di ottenere un prestito personale. Ma quando non si ha la garanzia di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, come si fa? Molte persone, tra cui studenti, casalinghe e lavoratori precari, trovano una gran difficoltà nell’accesso ai prestiti. Come richiedere un prestito se non si ha la busta paga?

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Accedere al credito al consumo è molto difficile se non si è in possesso di una busta paga. Tuttavia, ci sono altre tipo di garanzie, diverse da quelle reddituali, che possono aiutare una persona ad ottenere comunque un prestito, magari uno piuttosto piccolo, non superiore in genere ai 5.000 euro.

La fidejussione è una soluzione interessante quando non si è stipendiato; esiste un contratto di fidejussione con beneficio di escussione, nel quale la banca può esigere il pagamento della somma dovuta dal garante unicamente quando il debitore non è capace di effettuare il rimborso.

Invece, nei contratti in cui debitore e fidejussore sono obbligati in solido, la banca potrà richiedere il dovuto indifferentemente a uno qualsiasi dei due soggetti.

Se non hai uno stipendio fisso, ma percepisci un canone di locazione da un immobile di tua proprietà, puoi utilizzare l’importo dell’affitto come garanzia.

Naturalmente, se hai bisogno di una somma di denaro importante, le banche ti richiederanno maggiori garanzie rispetto ai piccoli prestiti personali.

In questo scenario, la soluzione più comune è l’ipoteca su un immobile di proprietà; spesso le banche ammettono anche l’aggiunta di un cointestatario che riunisca tutti i requisiti che occorrono per la concessione del finanziamento.

Per quanto riguarda il caso particolare degli studenti senza busta paga, esistono sul mercato prestiti agevolati rivolti ai più meritevoli, che vengono erogati sopratutto per finanziare il loro percorso di studi, attraverso accordi tra la banca e l’università.

Spesso la somma concessa va restituita dopo la laurea, con un tasso agevolato.

Per maggiori informazioni, leggi i nostri articoli sul prestito d’onore e sui prestiti agevolati e a tasso zero per gli studenti.

Alcune banche, infine, offrono dei piccoli prestiti personali ai suoi clienti più fedeli, purché siano titolari di un conto corrente presso l’istituto e che abbiano una storia creditizia pulita. In effetti, a volte le banche dedicano dei benefici esclusivi in materia di credito ai propri clienti.

Ad esempio, i titolari di un Conto Corrente Arancio godono il beneficio di una riduzione dello 0,30% sul TAN dei prestiti Agos Ducato, erogati da ING Direct.

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Per questo motivo, se pensi che a futuro potresti avere bisogno di richiedere un prestito, un’alternativa potrebbe essere quella di scegliere un conto corrente facendo attenzione anche alle soluzioni in materia di finanziamento che offre ogni banca.

Utilizzando il nostro comparatore gratuito e indipendente, si possono mettere a confronto i migliori conti correnti per scegliere quello che meglio si adatta alle proprie esigenze.

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