Nokia e cellulare ad energia solare: primi risultati dei test

Mentre si attendono con ansia i nuovi prodotti Nokia dotati di sistema operativo Windows Phone, frutto della partnership con Microsoft, e l’arrivo dell’N9, primo smartphone MeeGo, si torna a parlare dell’iniziativa Nokia Solar Charging Project, che ha come obiettivo la realizzazione di cellulari che sfruttano la l’energia del sole per alimentarsi.

A distanza di circa tre mesi dal lancio del progetto vediamo di aggiornare la situazione e di capire quali sono stati i risultati ottenuti finora dai tre tester incaricati dalla società finlandese, sparsi in diverse zone del pianeta (Mar Baltico, Kenya e Svezia), nella stagione più calda dell’anno, utilizzando un C1 modificato, soprannominato Lokki, a cui sono state implementate delle mini celle fotovoltaiche.

Partiamo dalla Svezia, precisamente dalla Lapponia: nonostante la presenza assidua del sole per quasi tutta la giornata, Joel (questo il nome del tester) ha fatto sapere che le nuvole hanno spesso ostacolato la piena ricarica e il massimo che ha potuto raggiungere è stato 12 ore in stand by giornalieri.

Risultati decisamente migliori, ma non eccezionali, per il tester Petteri che si trova nel Mar Baltico: nella prima giornata di utilizzo Petteri è riuscito ad arrivare a 69 ore in stand by, mentre in conversazione ha superato di poco gli 80 minuti.

Amos, il tester che si trova in Kenya, è riuscito a raccogliere dei buoni risultati, sia per l’uso classico del cellulare che per l’uso di alcune applicazioni, come la radio. Una soluzione, quella dei telefoni ad energia solare, che nel paese africano potrebbe avere un enorme successo: solo il 15% della popolazione kenyana, infatti, ha la possibilità di accedere all’energia elettrica.

Insomma, dei risultati abbastanza interessanti, che testimoniano l’impegno del colosso nord europeo per le fonti alternative di energia e la volontà di trasformare la telefonia mobile, rendendola più adatta al mondo di oggi, rispettosa dell’ambiente e libera dalla “schiavitù” dei cavi di alimentazione.

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