No alla tassa su Pc e Telefonini

La Siae sta studiando l’estensione della tassa gia’ in vigore sull’acquisto di masterizzatori e videoregistratori anche a pc e telefonini. Lo ha rivelato l’Ad di Fastweb e presidente di Asstel, Stefano Parisi, parlando con i giornalisti a margine di un convegno per i 100 anni del Nobel assegnato a Guglielmo Marconi.

Parisi ha spiegato che la Siae parla “di una tassa che potrebbe arrivare a 2 euro a cellulare e sarebbe una battaglia di lobby di bassissimo livello. Noi come Asstel siamo fortemente contrari perche’ si tratta di apparati che nulla hanno a che vedere con il copyright.

Asstel – ha aggiunto – e’ assolutamente contraria perche’ pensiamo siano gia’ sufficienti i 60 milioni gia’ incassati dalla Siae con videoregistratori e masterizzatori. Questo e’ un modo di tassare l’industria dell’Ict e riteniamo che l’industria dei contenuti deve trovare da sola il modo per farseli pagare

studiando l’estensione della tassa gia’ in vigore sull’acquisto di masterizzatori e videoregistratori anche a pc e telefonini. Lo ha rivelato l’Ad di Fastweb e presidente di Asstel, Stefano Parisi, parlando con i giornalisti a margine di un convegno per i 100 anni del Nobel assegnato a Guglielmo Marconi.

Parisi ha spiegato che la Siae parla “di una tassa che potrebbe arrivare a 2 euro a cellulare e sarebbe una battaglia di lobby di bassissimo livello. Noi come Asstel siamo fortemente contrari perche’ si tratta di apparati che nulla hanno a che vedere con il copyright.

Asstel – ha aggiunto – e’ assolutamente contraria perche’ pensiamo siano gia’ sufficienti i 60 milioni gia’ incassati dalla Siae con videoregistratori e masterizzatori. Questo e’ un modo di tassare l’industria dell’Ict e riteniamo che l’industria dei contenuti deve trovare da sola il modo per farseli pagare

Commenti Facebook: