Netflix, account condiviso? Ecco cosa potrebbe cambiare a breve

Uno dei segreti del successo internazionale di Netflix è rappresentato dalla possibilità di condividere l’account tra più utenti che permette di ridurre notevolmente il costo mensile per accedere alla piattaforma di streaming. La condivisione dell’account tra amici e parenti ha permesso a Netflix di affermarsi come un punto di riferimento dell’intrattenimento domestico e di diventare il principale servizio di streaming a livello internazionale. A breve, secondo le ultime indiscrezioni, potrebbe cambiare qualcosa per quanto riguarda l’account condiviso di Netflix. 

La condivisione di un account Netflix permette di risparmiare sino a 12 Euro al mese

La possibilità di condividere l’abbonamento a Netflix tra amici e parenti è uno dei principali segreti del successo della piattaforma di streaming TV. Questa pratica, che Netflix ufficialmente vieta (stando alle regole per l’utilizzo del servizio) ma che in realtà tollera sin dal lancio della piattaforma, permette di risparmiare sino a 12 Euro al mese (considerando i prezzi attuali in Italia) per poter accedere a tutto il catalogo di contenuti.

Per il prossimo futuro, Netflix potrebbe valutare l’inserimento di alcune limitazioni per ridurre la condivisione dell’account tra utenti. La notizia è una conferma delle dichiarazioni rilasciate da uno dei principali manager di Netflix, Gregory Peters, che aveva anticipato, lo scorso mese di ottobre, la possibilità di limitare la condivisione degli account con modalità “consumer friendly” senza però entrare nei dettagli della questione.Scopri le migliori offerte TV

La concorrenza diventa sempre più agguerrita 

Netflix ha, da sempre, tollerato la pratica di condivisione dell’account tra più utenti che, come sottolineato in precedenza, permette di ridurre notevolmente il costo mensile del servizio. Oggi però il mondo dello streaming sta cambiando radicalmente e, a differenza di qualche anno fa, il numero di concorrenti di Netflix è molto elevato.

Servizi come Amazon Prime Video, Disney+ (che arriverà in Italia a marzo) e Apple TV (probabilmente il servizio di minor successo dei tre citati) rappresentano delle alternative concrete a Netflix e sono gestiti da tre colossi (Amazon, Disney ed Apple) che hanno tutte le risorse a loro disposizione per mettere in difficoltà Netflix.

Nel frattempo, Netflix deve fare i conti con un notevole incremento degli investimenti legati alla creazione di contenuti originali, essenziali per rendere sempre più competitiva la piattaforma. Secondo le ultime indiscrezioni, infatti,  Netflix ha varato un programma da oltre 26 miliardi di dollari di investimenti per la realizzazione dei contenuti (in particolare produzioni originali) nel corso dei prossimi anni.

Per il solo 2020 è previsto un maxi-investimento da oltre 17 miliardi di dollari. Queste cifre confermano come la piattaforma sia diventata un punto di riferimento dell’intrattenimento domestico. Nei prossimi anni, Netflix potrebbe non essere in grado di tollerare ulteriormente le perdite economiche derivanti dalla condivisione dell’account.

Quanto è diffusa la condivisione degli account di Netflix

Ad oggi, non esistono statistiche precise in merito alla diffusione della condivisione degli account di Netflix. La stessa piattaforma di streaming non ha la possibilità di stabilire con certezza quanti utenti effettivamente accedano ad ogni singolo account. Sulla questione sono, da tempo, state realizzate indagini per capire l’impatto di questa pratica sulle entrate di Netflix.

Secondo stime interne a Netflix, circa il 10% dell’utenza attiva non paga l’abbonamento (in quanto utilizza l’account di un amico/parente) oppure condivide il costo con una o più persone. Stando ad un report di Hub Entertainment Research, la percentuale di utenti che ricorre alla pratica della condivisione dell’account Netflix sarebbe ancora più alta. L’istituto valuta una quota del 31% degli utenti che ricorre a questa pratica.

Secondo il CEO di Netflix, Reed Hastings, la condivisione di un account è stata un “fenomeno positivo” e una forma di “marketing gratuito” per Netflix. I mutamenti del mercato dello streaming richiedono però nuovi investimenti molto elevati (per migliorare la qualità e la quantità dei contenuti) che, inevitabilmente, comportano un incremento dei costi per l’azienda e quindi la necessità di massimizzare i profitti.

Quanto perde Netflix ogni anno per via della condivisione degli account

La pratica dell’account condiviso rappresenta una considerevole perdita per Netflix. Secondo quanto stimato da Parks Associates, infatti, ogni anno l’azienda registrerebbe una riduzione delle entrate di circa 9 miliardi di dollari a causa degli utenti che accedono alla piattaforma senza pagare oppure condividendo le spese con altri utenti.

L’incremento degli utenti di Netflix potrebbe tradursi in un aumento della condivisione degli account e, quindi, dei mancati guadagni per l’azienda a causa di questa pratica. Le prime stime evidenziano come Netflix potrebbe registrare 12.5 miliardi all’anno di mancati guadagni entro il 2024 se non prenderà contro-misure a questa pratica di condivisione.

Quali potrebbero essere le contro-misure di Netflix per limitare le perdite

La condivisione degli account di Netflix comporta perdite significative per la piattaforma. Al momento, non ci sono informazioni precise in merito agli strumenti che potrebbero essere messi in atto per limitare la pratica di condivisione degli account. Altri servizi di streaming, per ridurre l’accesso di più utenti con lo stesso account, hanno fissato un limite di dispositivi registrati molto basso che, di fatto, limita la condivisione.

Per ogni account, ad esempio, è possibile registrare sino ad un massimo di x dispositivi (tra smartphone, smart TV, tablet, notebook, console etc.). Tale lista può essere modificata periodicamente ma con diverse limitazioni. Legando l’account di un servizio di streaming al numero di dispositivi invece che al numero di utenti in contemporanea, alcune aziende presenti in questo settore sono riuscite a limitare le perdite legate alla condivisione di un account.

Un effetto indiretto della condivisione degli account potrebbe essere rappresentato da un incremento generalizzato dei prezzi degli abbonamenti. Se Netflix non riuscirà ad individuare le modalità giuste per limitate la condivisione, l’incremento dei costi mensili degli abbonamenti potrebbe essere una scelta inevitabile anche considerando gli enormi investimenti legati ai nuovi contenuti.

L’incremento dei costi va comunque rapportato ai costi dei servizi concorrenti. In Italia, ad esempio, Amazon Prime Video costa 36 Euro all’anno, in quanto incluso nell’abbonamento Amazon Prime, mentre Disney+ dovrebbe costare appena 6,99 Euro al mese con la possibilità di quattro accessi in contemporanea da un massimo di 10 dispositivi.

Quanto si risparmia condividendo l’account di Netflix

Il risparmio legato alla condivisione dell’account di Netflix dipende dal numero di persone con cui tale account viene condiviso, dal tipo di sottoscrizione attivata e dal Paese in cui avviene la condivisione (i prezzi di Netflix cambiano leggermente a seconda del mercato).

Per quanto riguarda il mercato italiano, Netflix presenta tre tipologie di abbonamento:

  • Base: quest’abbonamento permette l’accesso a Netflix da un solo dispositivo; non è possibile accedere alla piattaforma da due dispositivi; è prevista una quota mensile di 7,99 Euro e l’accesso ai contenuti in definizione standard
  • Standard: quest’abbonamento permette l’accesso a Netflix da due dispositivi in contemporanea; è prevista una quota mensile di 11,99 Euro e l’accesso ai contenuti in HD; condividendo tra due utenti un singolo account con abbonamento Standard il costo mensile sarà di 6 Euro ed il risparmio mensile sarà di 6 Euro (72 Euro all’anno quindi)
  • Premium:quest’abbonamento permette l’accesso a Netflix da quattro dispositivi in contemporanea; è prevista una quota mensile di 15,99 Euro e l’accesso ai contenuti in Ultra HD; condividendo l’account con abbonamento Premium tra quattro utenti il costo mensile sarà di 4 Euro ed il risparmio mensile sarà di 12 Euro (144 Euro all’anno)

Le novità in arrivo per gli abbonamenti Netflix

In attesa di capire quali saranno le novità per gestire e limitare la pratica di condivisione degli account, Netflix continua a sperimentare nuove soluzioni d’abbonamento con l’obiettivo di massimizzare gli utenti ed i profitti, limitando le perdite legate ai mancati guadagni derivanti dalla condivisione di un singolo account.

I test di Netflix, di solito, avvengono in alcuni mercati selezionati (spesso in India ed in altri mercati asiatici in cui è fondamentale ridurre al minimo i costi mensili dell’abbonamento). L’azienda potrebbe poi valutare una possibile espansione su scala internazionale delle novità introdotte, come test, in alcuni mercati.

Tra le novità principali disponibili in alcuni mercati selezionati troviamo:

  • l’abbonamento “solo mobile” che permette di accedere a Netflix esclusivamente tramite le app per smartphone e tablet; quest’abbonamento presenta le stesse limitazioni dell’abbonamento “Base” disponibile in Italia e garantisce la possibilità di accedere alla piattaforma da un solo dispositivo e solo per visualizzare i contenuti in definizione Standard; in India quest’abbonamento ha un costo equivalente ad appena 2,5 Euro al mese
  • gli abbonamenti “annuali” o per più mesi; questa soluzione, testata in passato in diverse occasioni da Netflix, permette agli utenti di sottoscrivere un abbonamento per un periodo superiore al normale abbonamento mensile (la sottoscrizione a Netflix è di tipo prepagato con possibilità di disattivare il rinnovo mensile in qualsiasi momento); il costo dell’abbonamento annuale (o trimestrale o semestrale) risulterebbe inferiore al costo dell’abbonamento mensile moltiplicato per 12 mesi (o per 6 in caso di abbonamento semestrale o per 3 in caso di abbonamento trimestrale)

Staremo a vedere se queste soluzioni arriveranno o meno in Italia e quali saranno gli strumenti che Netflix utilizzerà per tentare di contrastare la pratica di condivisione degli account che, come visto, garantisce enormi risparmi agli utenti e rappresenta una considerevole perdita per la piattaforma. Maggiori dettagli in merito alle novità per il futuro di Netflix potrebbero arrivare già nel corso delle prossime settimane quando la concorrenza nel settore streaming diventerà sempre più intensa grazie anche all’arrivo su scala internazionale di Disney+, destinato a diventare il principale concorrente di Netflix.

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