Nel 2015 aumentano gli incidenti, e l’assicurazione auto?

I dati ISTAT rilevano che gli incidenti aumentano del +1,4% nel 2015 rispetto al 2014. Fra le cause più comuni troviamo le ricorrenti eccesso di velocità e guida distratta: comportamenti che hanno provocato ben 174.539 sinistri con lesioni fisiche e 3.428 morti. E’ possibile prevenire con l’assicurazione auto? Quali formule polizza auto scegliere per correggere lo stile di guida ed evitare la disattenzione?

Guida distratta ed eccesso di velocità. Il rimedio sta nella polizza auto

Guida distratta ed eccesso di velocità sono le cause più frequenti dei sinistri stradali. A quanto pare gli italiani non hanno paura (o non ne hanno a sufficienza) delle conseguenze dei comportamenti errati alla guida: secondo i dati ISTAT nel 2015 gli incidenti aumentano del +1,4% e i numeri delle vittime sono da capogiro: si parla di 3.428 decessi totali più i feriti che hanno riportato lesioni fisiche gravi. Che ruolo ha in tutto questo l’assicurazione auto? Può una polizza auto salvare la vita?

In alcuni casi sì, vediamo perché.
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Incidenti e assicurazione auto: tutto inizia dalla prevenzione

Sebbene la scelta di un’auto con sensori di avvicinamento agli ostacoli possa aiutare ad evitare i comportamenti distratti, anche un’assicurazione auto completa e tecnologica può evitare i sinistri. Sì perché oggi le assicurazioni online hanno fatto passi da gigante, fornendo ai propri clienti scatole nere e app mobili da scaricare sullo smartphone per monitorare e correggere lo stile di guida, facendo prevenzione.

Un esempio su tutti è QuixaApp, l’app assicurativa disponibile gratuitamente per i sistemi operativi iOS e Android. Le utility dell’applicazione prendono il nome di “Sulla mia strada”, “Quixa è con te” e “Fai un preventivo”. La prima funzione è forse la più utile a fini di prevenzione, perché accompagna il conducente fornendo ogni informazione utile sul tragitto in tempo reale, per evitare la guida distratta. Anche la funzione “Quixa è con te” si rivela utilissima, specie in caso di incidenti e in tutti i momenti in cui l’automobilista ha bisogno di supporto.

“Quixa è con te” polizza auto App grazie alla geolocalizzazione del veicolo, permette di individuare dove ci si trova e di ricevere soccorso cliccando pulsanti di chiamata veloce ai numeri utili delle emergenze. “Fai preventivo” invece -lo dice il nome-, consente di ottenere in un click un preventivo personalizzato. 
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Se aumentano gli incidenti nel 2015, come i dati ISTAT confermano, non è certo colpa dell’assicurazione auto, anzi, le compagnie più famose sono al lavoro e studiano continuamente nuove applicazioni per correggere lo stile di guida evitando anche l’eccesso di velocità. 

Aumentano gli incidenti: scegliere una polizza auto completa

Come conferma l’ISTAT in totale, nel 2015 in Italia, si sono verificati 174.539 incidenti con lesioni a persone (478 in media ogni giorno), che hanno provocato 246.920 feriti, oltre ai 3.428 morti. Fra i motociclisti l’aumento delle vittime è impressionante, perché si parla di un aumento del +9,8 rispetto al 2014 riguardo alle vittime, il cui numero sale a 773.

Può una polizza auto salvare la vita?

Scegliere l’assicurazione auto con le applicazioni più complete aiuta, ma non dimentichiamo che il ruolo primario delle assicurazioni rimane la tutela post-incidenti, quella di tipo risarcitorio. Per questo è importante che oltre all’Rc auto e all’Rc moto base, i conducenti si interessino ad altre forme di protezione che prendono il nome di garanzie accessorie, ecco le più importanti:

  • polizza a tutela del conducente: serve ad ottenere il risarcimento dei danni derivanti da lesioni fisiche quando gli incidenti si verificano con colpa dell’automobilista o del motociclista;
  • polizza kasko e mini-kasko: serve ad ottenere il risarcimento dei danni materiali all’auto o alla moto quando l’incidente si verifica per guida distratta o eccesso di velocità del conducente, e in tutte le ipotesi in cui il sinistro avviene a prescindere dall’altrui responsabilità.

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