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Nasce il Business Angel Cub, per promuovere l'innovazione e la crescita al sud

Una rete di professionisti, imprenditori, investitori, nuove startup per rilanciare l'innovazione, l'economia, l'occupazione giovanile nel sud Italia, troppo spesso scoraggiato, ma ricco di risorse e professionalità. Lo scorso 16 ottobre il primo incontro a Napoli. L'iniziativa ripropone il modello già adottato con ottimi risultati dal Digital Magics Angel Network.

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Il Business Angel Club (BAC) è un un network di investitori nato allo scopo di favorire l’innovazione digitale e sostenere le nuove “startup” nel sud Italia. Si tratta di un sfida per rilanciare un territorio che – sostengono gli addetti ai lavori – ha perso fiducia in sé stesso, ma che in realtà dispone di grandi risorse e professionalità per crescere e rinnovarsi.

L’idea base del BAC è quella di creare un collegamento tra imprenditori locali, manager, imprese innovative emergenti, investitori, “business angel”, in modo da dare vita ad uno scambio di competenze ed esperienze tra il mondo della finanza e il mondo digitale, partendo dall’organizzazione di incontri bimestrali in tutte le regioni del Mezzogiorno, durante i quali verranno presentate delle neoimprese digitali che propongono idee innovative.

Il BAC nasce da un’iniziativa messa su da quattro soggetti: Digital Magics, incubatore certificato di startup innovative; 012Factory, incubatore privato di Caserta; Fondazione IDIS – Città della Scienza; TechHub.

La finalità dell’iniziativa è quella di rilanciare la crescita economica e l’occupazione giovanile nel sud Italia, grazie alla collaborazione di diversi soggetti dell’economia e della finanza favorendo il sostegno e la crescita degli investimenti originali. In sostanza il BAC intende riproporre il modello del Digital Magics Angel Network, una rete di oltre 100 soggetti privati, provenienti dal mondo dell’economia, dell’industria e della finanza, un incubatore di startup innovative digitali che propongono contenuti e prodotti ad alto contenuto tecnologico e che negli anni ha ottenuto ottimi risultati.

Sono fiduciosi i promotori dell’iniziativa BAC, soprattutto dopo il primo di questi incontri, avvenuto lo scorso 16 ottobre al Circolo Canottieri di Napoli, a cui hanno preso parte oltre 100 imprese, investitori e altri soggetti economici. Nell’occasione sono state presentate tre nuove startup:

  • Intertwine, una piattaforma web che permette agli utenti di creare, condividere e pubblicare opere
    editoriali multimediali “collaborative”;
  • Cambiomerci.com, un circuito di credito commerciale tra imprese basato su una piattaforma del baratto di beni di diversa natura;
  • Buzzoole, una piattaforma di IEO (Influence Engine Optimization) che ottimizza la presenza online degli utenti, sfruttando un originale e innovativo algoritmo che affina le operazioni di web marketing.

Va comunque detto che uno dei presupposti dell’innovazione tecnologica è quello di poter disporre della banda larga o comunque di una connessione stabile e veloce. Considerata la situazione del Digital Divide in Italia, molte aree del Mezzogiorno sono penalizzate sotto questo aspetto.

Ci potrebbero essere anche ottime idee, ma che talvolta non sarebbe possibile mettere in pratica laddove non ci sono le infrastrutture digitali adatte.
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