MVNO: ecco la strategia da adottare

Gli MVNO hanno un ruolo piccolo ma significativo nei mercati di telefonia mobile. La percezione prevalente resta che essi hanno il potenziale per distruggere gli operatori con rete fisica, a prescindere dalla minaccia reale attuale. In quanto tale, la percezione prevalente tra gli operatori è quello di diffidare degli operatori virtuali, a meno che essi non apportino un evidente valore per loro e che non minino la loro posizione.

La partita tra MVNO e operatori fisici sposta il baricentro della vittoria verso gli ultimi: il coltello dalla parte del manico rimane all’operatore fisico e nulla può l’MVNO destinato ad essere sempre in debole posizione contrattuale.

Ciò significa che la minaccia di MVNO è molto meno reale di quella potenziale. Nei primi anni gli MVNO hanno spesso gareggiato unicamente sul prezzo, il che ha dato loro una cattiva fama nei confronti degli operatori tradizionali i quali, costretti all’apertura delle loro reti, si vedrebbero obbligati inevitabilmente ad iniziare una lotta sui prezzi.

Ma nel corso del tempo, gli MVNO hanno cominciato ad attuare mirate strategie (vedi postemobile) verso segmenti di nicchia del mercato con una proposta chiaramente distinta da quella che era già disponibile.

Consapevoli di questo, un numero sempre crescente di lungimiranti operatori tradizionali si è dimostrato disposto a firmare accordi con nuovi MVNO, soprattutto per andare a raggiungere un segmento di mercato scoperto dal loro brand e dalla loro value proposition.

Infatti gli MVNO, in particolare negli Stati Uniti ma anche in Italia ed in Spagna, hanno fallito quando hanno preso di mira le aree di mercato simili a quella del gestore ospitante.

nno un ruolo piccolo ma significativo nei mercati di telefonia mobile. La percezione prevalente resta che essi hanno il potenziale per distruggere gli operatori con rete fisica, a prescindere dalla minaccia reale attuale. In quanto tale, la percezione prevalente tra gli operatori è quello di diffidare degli operatori virtuali, a meno che essi non apportino un evidente valore per loro e che non minino la loro posizione.

La partita tra MVNO e operatori fisici sposta il baricentro della vittoria verso gli ultimi: il coltello dalla parte del manico rimane all’operatore fisico e nulla può l’MVNO destinato ad essere sempre in debole posizione contrattuale.

Ciò significa che la minaccia di MVNO è molto meno reale di quella potenziale. Nei primi anni gli MVNO hanno spesso gareggiato unicamente sul prezzo, il che ha dato loro una cattiva fama nei confronti degli operatori tradizionali i quali, costretti all’apertura delle loro reti, si vedrebbero obbligati inevitabilmente ad iniziare una lotta sui prezzi.

Ma nel corso del tempo, gli MVNO hanno cominciato ad attuare mirate strategie (vedi postemobile) verso segmenti di nicchia del mercato con una proposta chiaramente distinta da quella che era già disponibile.

Consapevoli di questo, un numero sempre crescente di lungimiranti operatori tradizionali si è dimostrato disposto a firmare accordi con nuovi MVNO, soprattutto per andare a raggiungere un segmento di mercato scoperto dal loro brand e dalla loro value proposition.

Infatti gli MVNO, in particolare negli Stati Uniti ma anche in Italia ed in Spagna, hanno fallito quando hanno preso di mira le aree di mercato simili a quella del gestore ospitante.

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