Multe scontate, i primi bilanci del decreto

Il Decreto Legge del Fare aveva introdotto dallo scorso agosto la possibilità di ottenere multe scontate, suscitando numerose polemiche. Dopo qualche mese, è possibile fare un primo bilancio della situazione ma, anche in questo caso, i risultati sono discordanti. Vediamo nel dettaglio cosa è successo.

I dati rilevati hanno evidenziato risultati discordanti

Il decreto legge

Il Decreto Legge del Fare, approvato lo scorso agosto, aveva introdotto la possibilità per gli automobilisti di ottenere il 30% di sconto sulle multe, anche nel caso di veicoli sprovvisti di regolare RC auto.

Lo sconto sarebbe stato applicato nel caso in cui l’automobilista avesse saldato la sanzione direttamente alle forze di polizia o entro 5 giorni dall’emissione della sanzione amministrativa.

Il decreto aveva provocato numerose polemiche tra chi vedeva il decreto come una possibilità di incrementare gli introiti dei Comuni e chi, invece, riteneva ingiusta e discriminatoria la norma.

I dati rilevati

A qualche mese dall’introduzione del decreto, comunque, è possibile iniziare ad analizzare qualche dato.

Nel Sud Italia le contravvenzioni pagate hanno fatto registrare un notevole aumento, come evidenziano ad esempio i dati relativi alla città di Palermo (+35,7%), a fronte però di un aumento, anche piuttosto marcato, delle contravvenzioni emesse.

In altre grandi città, come ad esempio Torino, la situazione è rimasta invariata, mentre a Bologna e Firenze è stato registrato un netto calo degli introiti.

I primi bilanci

Per emettere delle sentenze definitive, quindi, è ancora troppo presto.

Diversi sono i fattori che incidono sull’aumento o la diminuzione degli introiti da parte dei Comuni, dunque è necessario attendere ancora qualche mese per disporre di dati più attendibili.

In ogni caso va ricordato che il Decreto Legge è ancora in vigore, e possono usufruirne tutti, ricordandosi però di conservare la ricevuta, da esibire nel caso di ulteriori notifiche di pagamento, purtroppo ancora abbastanza frequenti.

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