Multe ridicole per gli operatori

Stefano Quintarelli sottolinea che ancora una volta le sanzioni inflitte agli operatori sono ridicole:

Come se una persona con un ipotetico reddito di 30.000 euro all’anno fosse sanzionato per 2,18 Euro. Altamente deterrente.

I comportamenti scorretti (retention ingannevoli, non trasparenti e ostacoli alla MNP) di Vodafone e Fastweb sono stati puniti dall’Antitrust:

Fastweb che ha ostacolato la portabilità verso altro operatore ha ricevuto una sanzione di 120.000€ .

Vodafone che ha trattenuto i clienti dopo la richiesta di portabilità proponendo in maniera tariffe vantaggiose con molti sconti senza poi di fatto attivare le offerte nei termini concordati con i clienti ha ricevuto una sanzione di 230.000€

Ripetiamo: sono sanzioni inutili, non servono a niente come sottolinea Stefano. Parlando tuttavia con l’antitrust ci è stato comunicato che non dipende da loro: l’Antitrust infatti applica delle tabelle standard su cui vengono calcolate le sanzioni.

Queste tabelle, create in tempi remoti, sarebbero da aggiornare, ma questo compito spetta al Governo e non all’antitrust che è un semplice organo dche applica la regolamentazione e non ha nessun potere legislativo.

ntarelli sottolinea che ancora una volta le sanzioni inflitte agli operatori sono ridicole:

Come se una persona con un ipotetico reddito di 30.000 euro all’anno fosse sanzionato per 2,18 Euro. Altamente deterrente.

I comportamenti scorretti (retention ingannevoli, non trasparenti e ostacoli alla MNP) di Vodafone e Fastweb sono stati puniti dall’Antitrust:

Fastweb che ha ostacolato la portabilità verso altro operatore ha ricevuto una sanzione di 120.000€ .

Vodafone che ha trattenuto i clienti dopo la richiesta di portabilità proponendo in maniera tariffe vantaggiose con molti sconti senza poi di fatto attivare le offerte nei termini concordati con i clienti ha ricevuto una sanzione di 230.000€

Ripetiamo: sono sanzioni inutili, non servono a niente come sottolinea Stefano. Parlando tuttavia con l’antitrust ci è stato comunicato che non dipende da loro: l’Antitrust infatti applica delle tabelle standard su cui vengono calcolate le sanzioni.

Queste tabelle, create in tempi remoti, sarebbero da aggiornare, ma questo compito spetta al Governo e non all’antitrust che è un semplice organo dche applica la regolamentazione e non ha nessun potere legislativo.

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