Multe a Vodafone e Telecom

Vodafone è stata sanzionata dall’ Agcom per aver ostacolato la migrazione di suoi clienti verso altri operatori incorrendo cosi in una multa di 240 mila euro.

La motivazione: i dati dell’utente che ha chiesto la portabilità del proprio numero mobile devono essere usati solo per completare l’operazione, non per fare un offerta migliorativa. In gergo si chiama “retention“, ovvero quelle proposte che vengono spesso fatte all’utente per farlo desistere dal cambiare operatore e quindi fargli annullare la richiesta di portabilita’ rimanendo ancora cliente.

Nuova condanna dell’ Antitrust anche a Telecom Italia per pratica commerciale scorretta: attivava senza consenso l’Adsl Alice. La sanzione ammonta a 285 mila euro. L’Antitrust in quest’occasione ha rilevato che la condotta tenuta dalla società Telecom risulta scorretta sotto il profilo della fornitura di servizi o prodotti di tipo Alice non consapevolmente richiesti dagli utenti, così come realizzata attraverso due distinti canali di commercializzazione, ovverosia nell’ambito del canale interno di assistenza alla clientela in inbound e nell’ambito del canale outbound gestito in outsourcing da partners della società.

In pratica, le attivazioni truffaldine avvenivano sia nel caso di telefonate effettuate dall’utente al 187, magari per richiedere chiarimenti in fattura e l’operatore gli rifilava il contratto, sia quando era una società partner di Telecom telefonava a casa dell’utente proponendo l’attivazione, che veniva effettuata anche di fronte ad un no secco.

an style=”color: #dc0000;”>Vodafone è stata sanzionata dall’ Agcom per aver ostacolato la migrazione di suoi clienti verso altri operatori incorrendo cosi in una multa di 240 mila euro.

La motivazione: i dati dell’utente che ha chiesto la portabilità del proprio numero mobile devono essere usati solo per completare l’operazione, non per fare un offerta migliorativa. In gergo si chiama “retention“, ovvero quelle proposte che vengono spesso fatte all’utente per farlo desistere dal cambiare operatore e quindi fargli annullare la richiesta di portabilita’ rimanendo ancora cliente.

Nuova condanna dell’ Antitrust anche a Telecom Italia per pratica commerciale scorretta: attivava senza consenso l’Adsl Alice. La sanzione ammonta a 285 mila euro. L’Antitrust in quest’occasione ha rilevato che la condotta tenuta dalla società Telecom risulta scorretta sotto il profilo della fornitura di servizi o prodotti di tipo Alice non consapevolmente richiesti dagli utenti, così come realizzata attraverso due distinti canali di commercializzazione, ovverosia nell’ambito del canale interno di assistenza alla clientela in inbound e nell’ambito del canale outbound gestito in outsourcing da partners della società.

In pratica, le attivazioni truffaldine avvenivano sia nel caso di telefonate effettuate dall’utente al 187, magari per richiedere chiarimenti in fattura e l’operatore gli rifilava il contratto, sia quando era una società partner di Telecom telefonava a casa dell’utente proponendo l’attivazione, che veniva effettuata anche di fronte ad un no secco.

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