Moto e garanzia. Le differenze tra privati e concessionari

All'acquisto di una moto nuova o usata è giusto pretendere che il prezzo pagato corrisponda alle reali prestazioni del veicolo e ad un buono stato di manutenzione. Come funziona la garanzia in caso di acquisto presso un concessionario? Quali le differenze se la compravendita avviene tra privati? In questo articolo troverete tutte le spiegazioni sull'operatività della garanzia all'acquisto di una moto e sull'assicurazione.

Moto e garanzia. Le differenze tra privati e concessionari

Quando si decide di acquistare una nuova moto, soprattutto se si opta per l’usato, la prima preoccupazione è quella di trovare un veicolo in buono stato di manutenzione. Ebbene, in caso di acquisto fra privati, meglio non affidarsi troppo alla prima impressione, o peggio ancora alla  “fiducia”. I privati infatti – a differenza dei venditori professionisti -non sono tenuti a garantire alcunché, per questo dovete richiedere quantomeno in visione il libretto dei tagliandi, che deve essere compilato e completo.

Se si acquista la moto da un concessionario la questione è ben diversa. I concessionari sono obbligati a “garantire” i veicoli proposti in vendita. Il Codice del Consumo prevede che la garanzia sui veicoli usati sia di 24 mesi, ma può essere ridotta a 12. Per quel che riguarda la garanzia di 12 mesi, nei primi 6 questa è assoluta, ovvero si presume che qualsiasi difetto fosse già presente al momento della vendita (anche se il vizio non è immediatamente visibile dall’acquirente).

Per i successivi sei mesi, il venditore potrebbe sostenere che il difetto è insorto per colpa dell’acquirente. Se avete la coscienza pulita e siete certi che il danno non è dipeso da voi è meglio munirsi di un perito che esamini il problema e tornare dal concessionario per esporre le vostre ragioni.

Le moto possono godere inoltre di un ulteriore garanzia: quella della casa di costruzione se il mezzo è recente. In tal caso le garanzie non si sostituiscono ma si sommano a tutto vantaggio dell’acquirente.

In ultimo non dimenticate l’assicurazione. La Rc moto decade con il passaggio di proprietà, per cui, una volta acquistato il veicolo, dovrete munirvi di una vostra personale assicurazione moto.

Le assicurazioni sulle moto sono di vario tipo: l’assicurazione obbligatoria sulla responsabilità civile può essere stipulata per un anno o temporaneamente. In sintesi è possibile assicurare la moto solo per alcuni mesi l’anno (i mesi di utilizzo), ad esempio se il veicolo viene utilizzato solo d’estate.

In  questo modo risparmierete molto, così come richiedendo al guida esclusiva del veicolo o non optando per la polizza furto qualora la moto si trovi al sicuro nel vostro garage.

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