Modem libero: Agcom si prepara ad abolire l’obbligo di acquisto imposto dai provider

Dopo il ritorno dei rinnovi mensili, che andranno a sostituire i rinnovi ogni 28 giorni, il mercato italiano della telefonia si prepara a registrare un’altra importante novità. L’Agcom, infatti, è pronto ad abolire l’obbligo di acquisto del modem Wi-Fi in abbinamento ad un abbonamento imposto dai provider. Ecco tutti i dettagli in merito a questo importante cambiamento. 

Stop in arrivo per la vendita abbinata del modem Wi-Fi con le offerte di telefonia fissa

Con un recente provvedimento, l’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha sottoposto alla consultazione pubblica l’applicazione di possibili misure per la libera scelta del modem Wi-Fi per i consumatori e gli utenti finali al fine di accedere ai servizi di connessione ad Internet. 

Tale consultazione ha come oggetto l’avvio di una regolamentazione del mercato dei modem e dei router, dispositivi necessari per sfruttare le rete Internet messe a disposizione dagli operatori presenti sul mercato italiano. Da diversi anni ormai, sono sempre di più i provider del settore che obbligano gli utenti ad acquistare un determinato modem Wi-Fi al momento della sottoscrizione di un abbonamento.

Questi sistema di vendita vincolata e la presenza di restrizioni contrattuali che minano la libertà di scelta degli apparati da utilizzare per connettersi ad Internet saranno approfondite nelle prossime settimane al fine di dare il via, nel minor tempo possibile, ad una precisa regolamentazione che chiarisca tutti gli aspetti di questa parte fondamentale del mercato di telefonia fissa. Ad oggi, infatti, non vi sono norme che chiariscano in modo preciso questi aspetti.
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Ecco un estratto di quanto dichiarato da Antonio Nicita, relatore del provvedimento, in merito all’importanza di definire precise regolamentazioni sull’argomento al fine di tutelare le esigenze degli operatori e dei consumatori.

Su questo segmento di mercato è necessario garantire due legittime esigenze. La prima è quella di efficienza e semplicità per le imprese che forniscono spesso il terminale come parte del ‘pacchetto’ proposto dall’operatore telefonico alla sottoscrizione del contratto, perché ciò semplifica le attività di attivazione della linea e di assistenza sia per il cliente che per l’impresa. La seconda esigenza è quella di garantire libertà di scelta soprattutto per i consumatori digitalmente più evoluti

La libertà di scelta dell’utente è fondamentale

L’aspetto legato alle esigenze dei consumatori è fondamentale. La libertà di poter scegliere il modem Wi-Fi da utilizzare è, infatti, la base per poter massimizzare le potenzialità della rete. L’utente potrebbe, infatti, avere la necessità di installare un dispositivo in grado di garantire una copertura Wi-Fi più ampia rispetto a quella garantita dal modem Wi-Fi fornito da un provider. Si tratta di un argomento che sarà approfondimento nei prossimi giorni. Ulteriori dettagli in merito a possibili nuove regolamentazioni in materia dovrebbero arrivare a breve.

La vendita abbinata del modem Wi-Fi, accompagnata dall’obbligo di utilizzare un determinato dispositivo fornito dall’operatore per connettersi al web utilizzando la propria rete di casa, rappresenta una costante del mercato della telefonia fissa di oggi in Italia. 

Destreggiarsi tra le offerte presenti sul mercato al fine di comprendere i reali costi degli abbonamenti non è semplice. Spesso, infatti, i provider non includono nel canone dell’offerta il costo del modem in vendita abbinata che viene indicato in modo separato. Per avere un’idea precisa sulle offerte attualmente attive e sui loro reali costi il consiglio è quello di consultare il comparatore di SosTariffe.it per offerte ADSL e fibra ottica  che offre informazioni dettagliate su tutte le tariffe attualmente attivabili sul mercato italiano di telefonia fissa.

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