Misuratore di potenza elettrica

Ridurre i consumi energetici consente di tagliare le spese, fondamentale visti gli aumenti del prezzo dell’elettricità registrati in Italia negli ultimi anni. Come sapere però quanto consuma ogni elettrodomestico? Con l’aiuto di un misuratore di potenza elettrica potremo fare un uso più consapevole degli apparecchi elettrici, armonizzando le spese e ottimizzando i consumi.

Un misuratore di potenza elettrica è ideale per tenere sotto controllo i consumi

Per tenere sotto controllo i consumi di energia elettrica domestica e conoscerli in tempo reale, con l’obiettivo di migliorare il nostro risparmio energetico quotidiano, abbiamo la possibilità di utilizzare un misuratore di potenza elettrica (portatile o fisso). Si tratta di un dispositivo di facile impiego ed installazione, predisposto per la visualizzazione diretta sullo schermo dei valori di consumo di tutti gli elettrodomestici e dei apparecchi elettronici, tanto quando sono in uso come quando si trovano in stand-by.

Come vediamo qui di seguito, questi misuratori di potenza elettrica sono anche economici, visto che sul portale Amazon è possibile acquistarli con meno di 20 euro.

Cos’è la potenza elettrica e come si misura?

La potenza elettrica è il prodotto dell’intensità di corrente, misurata in ampere, per la tensione, misurata in volt. L’unità di misura della potenza elettrica è il Watt (simbolo W) e suoi multipli sono il chilowatt (simbolo kW), pari a 1.000 watt, ed il megawatt (simbolo MW), pari a 1.000.000 di watt.

Il Watt l’unità di misura che di solito si legge nelle etichette di moltissime apparecchiature, elettrodomestici compresi. Bisogna fare attenzione perché il numero di Watt o kW che si trova nella targhetta non indica la potenza che utilizza l’apparecchio, bensì la potenza massima che tale elettrodomestico può consumare, e quindi ci fornisce solo una vaga idea.

Come funzionano i misuratori di potenza?

Esistono diversi misuratori di potenza sul mercato; spesso si tratta di strumenti da tavolo che misurano la potenza effettiva, la potenza apparente, il fattore di potenza, il consumo energetico, la corrente e la tensione alternata, la corrente e la tensione continua, la resistenza e la frequenza. La misura della corrente e della potenza possono essere effettuate direttamente con i cavi di verifica compresi nella spedizione o indirettamente con le pinze per corrente.

Alcuni strumenti hanno un’interfaccia con un software, che consente di trasferire i dati al PC per poter elaborarli e conservare più comodamente.

A seconda del tipo di misuratore di potenza elettrica utilizzato si potrà visualizzare la potenza consumata istantanea (Watt=W) oppure la potenza consumata nel tempo (Kilowattora=kWh), oppure dei valori della corrente elettrica assorbita (Ampere=A) in modo da poter monitorare, in tempo reale, i consumi elettrici e gestire l’adeguata contemporaneità d’uso dei diversi apparecchi, così da non portare l’impianto elettrico di casa a un black-out per sovraccarico.

Infine, ricordiamo che per risparmiare sulla bolletta è conveniente anche avere attiva una tariffa energia elettrica conveniente. Con l’aiuto del comparatore di SosTariffe.it identificare le migliori proposte è semplice e veloce.

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