Migliorano le previsioni sulle banche italiane

Le banche italiane continuano a vivere una situazione di grande difficoltà – pur non generalizzata, considerando che diversi istituti di credito sono in condizioni di salute nettamente migliori dei loro competitors – ma, complessivamente, le previsioni per il futuro iniziano a schiarirsi.

I nuovi RID bancari partono con il piede sbagliato...
I nuovi RID bancari partono con il piede sbagliato...

Secondo quanto rivelava poco fa un report condotto da Moody’s, una delle principali agenzie di rating al mondo, l’outlook su alcuni dei principali leader bancari d’Italia starebbe lentamente migliorando. Ne consegue che Moody’s ha ufficialmente e formalmente sviluppato positivamente l’outlook su alcuni operatori, conducendolo dal precedente status di “negativo” all’attuale “stabile”.

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Ad essere state interessate da questo miglioramento dell’outlook che – se non porta le condizioni delle banche interessate in condizioni di positività, per lo meno permette loro di uscire dalle negatività – sono Intesa Sanpaolo, Banca Imi, CariFirenze, Cari Parma, Unicredit. Interessate da simile manovra anche altri operatori nel mondo bancario, assicurativo e energetico come Cva, UnipolGruppo Finanziario, Allianz, Snam, Acea, Terna, Cdp, Unicredit Leasing, Poste, Generali e Unipol Sai Assicurazioni.

Secondo quanto ribadita Moody’s in un suo comunicato, la decisione di migliorare l’outlook confermando il rating deriva dalla “stabilizzazione del mercato di credito” in Italia. Una buona notizia per il sistema Italia e, probabilmente, anche per tutti i titolari di conto corrente che negli ultimi anni hanno vissuto il timore (chissà quanto ingiustificato) sul deterioramento della banca nella quale avevano depositato i propri risparmi.

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