Metano VS benzina e diesel: quale carburante inquina di più

Il metano rappresenta una concreta alternativa ai carburanti tradizionali come benzina e diesel. Oltre alle auto ibride, spesso costose e poco convenienti nei tratti extra-urbani con lunghe percorrenze, ed alle auto a GPL, le auto a metano possono rappresentare una buona soluzione per contenere i costi del carburante. Vediamo quale carburante inquina di più tra metano, benzina e GPL. 

Il metano è una delle principali alternative a benzina e diesel

Il metano è una concreta alternativa ai carburanti tradizionali come benzina e diesel ed anche al più diffuso carburante alternativo, il GPL. Sul mercato sono disponibili diverse auto bifuel (benzina/metano) che possono rivelarsi soluzioni ideali per chi è in cerca di una nuova vettura caratterizzata da costi di gestione ridotti al minimo. Tra i modelli disponibili troviamo modelli ultra-compatti come la Fiat Panda e modelli più grandi come la best seller europea Volkswagen Golf.

Di recente, una ricerca della Ong Transport & Environment ha messo in discussione l’eco-compatibilità del metano. Secondo questa ricerca, infatti, il metano inquinerebbe quanto benzina e gasolio. La ricerca sottolinea, inoltre, come il bio-metano rappresenterebbe un’eccellente alternativa ecocompatibile ma le risorse disponibili per produrlo sono estremamente limitate e insufficienti per poter coprire il fabbisogno del mercato auto.
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Metano ed inquinamento: la replica di NGV Italy 

NGV Italy è una società che raggruppa tutte le principali aziende italiane operanti nel settore dei carburanti alternativi ecosostenibili per i trasporti. In relazione ai risultati pubblicati dalla ricerca di Tansport & Environment, NGV Italy ha diffuso una dura risposta sottolineando le potenzialità del metano come carburante alternativo:

“Lo studio è figlio di un pregiudizio nei confronti del gas naturale per i trasporti ed è già stato confutato da numerose altre analisi indipendenti che invece confermano le caratteristiche di sostenibilità di questa fonte energetica e i suoi impatti ambientali significativamente minori rispetto ai combustibili derivati dal petrolio come diesel e benzina”

La presa di posizione di NGV Italy è netta ed è basata su un gran numero di ricerche scientifiche che, negli ultimi anni, ha confermato le potenzialità del metano come carburante alternativo, non solo per quanto riguarda il fattore economico (un elemento comunque chiave per i consumatori al momento della scelta dell’acquisto di una vettura) ma anche per quanto riguarda l’impatto sull’ambiente.

Auto metano: costi di gestione molto bassi

Il principale punto di forza delle auto a metano è rappresentato da un costo di gestione molto basso. Il costo del metano alla pompa, infatti, è nettamente inferiore rispetto a quello della benzina e del gasolio. Come confermano recenti studi, infatti, il metano offre, a parità di chilometri percorsi da una determinata vettura, un risparmio del 54% sul carburante rispetto a una vettura diesel e del 62% rispetto a un modello a benzina.

Solitamente, a costi di gestione più bassi corrisponde un prezzo dell’assicurazione RC Auto leggermente più elevato. Le compagnie assicurative, infatti, praticano tariffe leggermente più alte per i mezzi alimentati a metano rispetto a quelli alimentati a benzina, a parità di tutti gli altri fattori. Da notare però che, in alcune regioni, le auto a metano possono sfruttare delle agevolazioni anche molto significative sul bollo auto. 

Scegliere un’auto a metano, quindi, risulta particolarmente conveniente quando si prevede di utilizzare la propria vettura per molti chilometri, ad esempio per lunghi spostamenti legati a motivi professionali o personali. In questo modo, grazie al costo più basso del metano, sarà possibile ridurre drasticamente i costi del rifornimento e, quindi, i costi legati alla propria auto.

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