Metà ruote, metà pedaggio: sconto del 30% per i motociclisti

Da domani, 1° agosto, i motociclisti pagheranno il 30% in meno di pedaggio in autostrada, ma solo dopo aver richiesto l’apposito Telepass da abbinare al mezzo a due ruote (a 1,26 euro al mese di noleggio). Il 15 settembre avverrà il primo ricalcolo dei pedaggi, per un provvedimento che mira a sanare un’anomalia tutta italiana.

Ci vorrà un nuovo Telepass per usufruire dello sconto

In tutta Europa le moto pagano meno

Se ne parla da parecchio, e ogni motociclista (o scooterista con mezzo superiore ai 125 cc) conosce bene il problema. Una moto paga esattamente quanto un’auto quando arriva al casello dell’autostrada, a differenza della normativa in vigore fino al 1990, quando c’era una classe di pedaggio diversa e importi inferiori di almeno il 40% rispetto alle vetture: esattamente come si risparmia quando si pagano le assicurazioni moto rispetto a quelle auto.
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Non era una bizzarria italiana: tutt’altro. Oggi anche Francia, Austria, Slovenia, Grecia, Portogallo, Norvegia e Regno Unito fanno pagare meno alle due ruote, in qualche caso addirittura con la gratuità assoluta. Una disparità che ha sempre causato comprensibili mugugni e che ha dato vita all’iniziativa Metà ruote #metàpedaggio organizzata dalla testata «Motociclismo», dopo le battaglie nella stessa direzione da parte di Confindustria Ancma e della Federazione Motociclistica Italiana. E ora, finalmente, sono arrivati i sospirati risultati.

Quanto si risparmia con la nuova tariffa

Dal 1° agosto, infatti, ci sarà una nuova tariffa per moto e scooter in autostrada, inferiore del 30% rispetto al pedaggio per le auto; per usufruirne sarà necessario attivare uno speciale Telepass (la decorrenza effettiva, visti gli adeguamenti necessari, partirà comunque dal 15 settembre: fino a quella data si pagheranno i vecchi importi, che verranno poi ricalcolati con lo sconto).

La campagna Metà ruote #metàpedaggio è culminata con la raccolta firme per la petizione e la consegna della stessa da parte di Federico Aliverti, direttore di «Motociclismo», insieme a 400 appassionati in sella alle loro due ruote.

Va ricordato che il nuovo Telepass ha comunque un costo, di 1,26 euro al mese (ammortizzabili in fretta vista la riduzione del pedaggio, soprattutto per i pendolari). Qualcuno ha però fatto notare la scomodità dell’attivazione di un ulteriore dispositivo soprattutto quando se ne possiede già uno per l’auto. Senza Telepass, in ogni caso, si continuerà a pagare esattamente quanto si pagava prima.

È possibile che ci saranno aggiustamenti in futuro per rendere più comoda la riduzione del pedaggio, e a questo proposito si segnala come il provvedimento fino a fine 2017 sia tecnicamente “sperimentale”. La riduzione del pedaggio non è cumulabile con lo sconto pendolari.

Come ha dichiarato il Ministro dei Trasporti, Graziano Delrio: «La mancata distinzione tra auto e moto è una particolarità tutta italiana nel contesto europeo, una ingiustizia che ora sarà superata. Una modifica giustamente richiesta a gran voce da molti protagonisti, tra cui associazioni di categoria e di motocilisti, per ottimizzare l’uso dell’autostrada. Ora la richiesta dei vertici del Mit ha incontrato la disponibilità di Aiscat e si è tradotta in un accordo, che riconosce un pedaggio ridotto. Al momento in via provvisoria e sperimentale, con l’obiettivo di pervenire all’inserimento di una apposita classe di pedaggio per le due ruote. Verificheremo a dicembre l’impatto che ha avuto la misura».

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