Mercato libero luce e gas: oltre la metà degli Italiani sono già passati

ARERA annuncia la pubblicazione del primo "Rapporto monitoraggio dei mercati di vendita al dettaglio dell'energia elettrica e del gas". Tale rapporto ha l'obiettivo di fotografare l'attuale situazione della vendita al dettaglio di luce e gas sul mercato italiano. Secondo i risultati emersi dal rapporto, oltre la metà dei consumatori italiano hanno già effettuato il passaggio al Mercato Libero. Ecco i dati completi.

Mercato libero luce e gas: oltre la metà degli Italiani sono già passati

In queste ore, ARERA ha pubblicato il primo Rapporto monitoraggio dei mercati di vendita al dettaglio dell’energia elettrica e del gas previsto dal decreto del Ministero dello Sviluppo economico dello scorso 30 dicembre 2020. Questa nuova analisi punta a fotografare l’attuale andamento del mercato energetico italiano con un focus sulla vendita al dettaglio dell’energia. I dati del rapporto ARERA confermano che oltre la metà degli utenti domestici sono passati al Mercato Libero.

Più del 50% dei clienti domestici hanno scelto le offerte luce e gas del Mercato Libero

Il rapporto di ARERA mette in evidenza che, a marzo 2021, sono già passati al Mercato Libero più della metà dei clienti domestici presenti in Italia. In particolare, il passaggio è stato effettuato dal 57.3% dei clienti nel settore dell’energia elettrica e dal 60.2% dei clienti nel settore gas. Da notare, inoltre, che il 68% dei clienti altri usi in Bassa Tensione per l’energia elettrica e il 69,9% dei condomini ad uso domestico (con consumi inferiori a 200 mila Smc) sono passati al Mercato Libero.

Il rapporto, inoltre, conferma che la maggior parte dei cambi di fornitore avviene nel Mercato Libero. Tali passaggi, quindi, sono effettuati da clienti che erano già usciti dal regime tutelato e che scelgono di cambiare fornitore, all’interno del Mercato Libero, per massimizzare la convenienza e minimizzare le spese. Continua ad essere alta, inoltre, la quota di clienti che, per uscire dalla maggior tutela, attivano un contratto di libero mercato con lo stesso venditore. Tale quota è superiore al 50%.

Non tutte le offerte luce e gas sono convenienti

ARERA ha rivelato quasi 5 mila offerte a disposizione degli utenti del Mercato Libero. La maggior parte di tali offerte risulta essere meno conveniente della maggior tutela. Solo il 4,72% delle offerte luce e il 9,82% delle offerte gas sono più convenienti rispetto al mercato tutelato. Questo conferma l’importanza di scegliere le offerte affidandosi ad uno strumento di comparazione, come il comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas, che permette di scartare le offerte meno convenienti rispetto al mercato tutelato e di individuare solo le tariffe più vantaggiose.

Per rendere realmente conveniente il Mercato Libero è fondamentale, quindi, individuare le tariffe da attivare con metodi oggettivi e sfruttando il confronto tra le varie offerte.

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Gli altri emersi dal rapporto ARERA

Il rapporto di ARERA conferma che la maggior parte dei contratti sottoscritti in regime di libero mercato sono caratterizzati da un prezzo fisso dell’energia. Questa tipologia di tariffa viene scelta nell’ 84,0% dei casi nel settore elettrico e nel 73,9% nel settore del gas naturale. Nelle offerte a prezzo fisso sono spesso inclusi vantaggi aggiuntivi per il cliente (79,6% nel settore elettrico e 62% in quello del gas).

ARERA ha rilevato come, per i clienti in uscita dal mercato tutelato, non sempre viene scelta la tariffa più vantaggiosa. Secondo il rapporto, è possibile presumere che molti contratti vengano attivati tramite call center o agenti di vendita senza affidarsi alla comparazione. Scegliendo l’offerta tramite la comparazione delle offerte, invece, è possibile individuare le tariffe più vantaggiose per risparmiare.

Tutti i dettagli relativi al nuovo rapporto ARERA possono essere consultati collegandosi direttamente al sito dell’autorità (arera.it) e facendo riferimento al Rapporto 327/2021/I/com.

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