H3G e Wind rubano clienti a Tim e Vodafone

Alla fine del primo trimestre le linee mobili attive in Italia erano 88,33 milioni, 470 mila in meno rispetto al marzo 2008. Il tasso di penetrazione e’ sceso poco al di sotto del 152%, rispetto al 152,7% del 2008.

In particolare Tim ha perso 630 mila utenti, un trend negativo che va avanti da cinque trimestri, a fine marzo l’operatore italiano contava 34,16 milioni di utenze: 1,77 milioni in meno rispetto al marzo dell’anno precedente e più di 2 milioni rispetto alla fine del 2007. Il dato interessante riguarda gli utenti in abbonamento che sono passati dal 15,5 al 17,8% nel corso di un anno.

telefonia-mobile-cellulare

Vodafone ha perso 230.000 utenti, il totale delle linee mobili attive si riduce a 29,8 milioni. Bisogna segnalare il trend in aumento della percentuale di clienti in abbonamento che passano dal 9,5 al 12,2%.

Wind e di Tre Italia, fanno registrare, in controtendenza, un aumento rispettivamente di 210 mila e 340 mila utenti in più. Alla fine del secondo trimestre, infatti, sono 18,42 milioni le linee attive di Wind e 5,95 milioni quelle di Tre Italia. Segno che le offerte dei competitor più aggressivi hanno spostato parte della clientela verso Tre e Wind.

el primo trimestre le linee mobili attive in Italia erano 88,33 milioni, 470 mila in meno rispetto al marzo 2008. Il tasso di penetrazione e’ sceso poco al di sotto del 152%, rispetto al 152,7% del 2008.

In particolare Tim ha perso 630 mila utenti, un trend negativo che va avanti da cinque trimestri, a fine marzo l’operatore italiano contava 34,16 milioni di utenze: 1,77 milioni in meno rispetto al marzo dell’anno precedente e più di 2 milioni rispetto alla fine del 2007. Il dato interessante riguarda gli utenti in abbonamento che sono passati dal 15,5 al 17,8% nel corso di un anno.

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Vodafone ha perso 230.000 utenti, il totale delle linee mobili attive si riduce a 29,8 milioni. Bisogna segnalare il trend in aumento della percentuale di clienti in abbonamento che passano dal 9,5 al 12,2%.

Wind e di Tre Italia, fanno registrare, in controtendenza, un aumento rispettivamente di 210 mila e 340 mila utenti in più. Alla fine del secondo trimestre, infatti, sono 18,42 milioni le linee attive di Wind e 5,95 milioni quelle di Tre Italia. Segno che le offerte dei competitor più aggressivi hanno spostato parte della clientela verso Tre e Wind.

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